Stabilità, Chiamparino: “Su tagli alla sanità lavori ancora in corso”

L'intesa si dovrebbe raggiungere a metà aprile. Zaia (Veneto): "Linea del Piave sulla sanità"

“Ci sono ancora lavori tecnici in corso”. Così, al termine dell’incontro di oggi in via Parigi, il presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino, commenta lo stato dell’arte sulla definizione esatta dei tagli alla sanità attesi per il 2015, a cui sta lavorando il tavolo tecnico Regioni-Governo.

Il documento definitivo sarebbe dovuto arrivare a fine marzo, ma così non è stato. Attualmente “C’è un gruppo tecnico che ci sta lavorando. Il nostro obiettivo sarebbe arrivare a prendere atto di questa intesa entro il 16 aprile, anche se – sottolinea il presidente – in questo campo non c’è nulla di perentorio”.

Tuttavia, Chiamparino precisa che per le Regioni è importante fare presto, “Questa necessità – spiega – dipende dal fatto che essendo tagli annuali ed essendo già passati tre mesi, si dovranno concentrare in nove mesi”, e se passerà altro tempo i margini si ridurranno sempre più, dunque per poter spalmare i tagli su un periodo più lungo bisogna arrivare presto a una decisione.

A ribadire il suo no convinto ai tagli alla sanità è Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, che a margine della Conferenza delle Regioni di oggi ha confermato “la nostra posizione di chiusura: linea del Piave sulla sanità. Siamo la Regione più virtuosa d’Italia, con il bilancio in attivo, non abbiamo applicato l’addizionale Irpef, non abbiamo aumentato i ticket regionali e abbiamo addirittura ridotto della metà il super-ticket regionale, dunque confermiamo che questo taglio non lo vogliamo subire”.