Farmaci, le agenzie regolatorie europee condividono le priorità d’azione entro il 2020

La strategia comune è stata delineata nella bozza del documento "EU Medicines Agencies Network Strategy to 2020" aperta alla consultazione pubblica fino al 30 giugno

Una strategia comune per i prossimi cinque sulle priorità di azione in materia di regolamentazione dei medicinali ad uso umano e veterinario. E’ quanto hanno condiviso l’Agenzia europea dei medicinali (Ema) e l’Heads of Medicines Agencies (il network europeo dei capi agenzia del farmaco) in un documento intitolato “EU Medicines Agencies Network Strategy to 2020“. Pubblicata sul sito dell’Ema, la bozza della pubblicazione è ora aperta alla consultazione pubblica di tutte le parti interessate che avranno tempo fino al 30 di giugno per presentare osservazioni e commenti tramite l’apposito template da inoltrare a EUnetworkstrategy@ema.europa.eu.  Basato sui precedenti documenti di indirizzo dell’Ema e dell’Hma – rispettivamente la Road map to 2015 e l’HMA Strategy Paper 2011-15 – il documento è suddiviso in quattro tematiche principali: contribuire al miglioramento della salute in ambito umano e veterinario; ottimizzare l’operatività del network; collaborare con le altre agenzie internazionali “esportando” il modello europeo, unico a livello regolatorio mondiale.  Tra i principi individuati per migliorare la salute pubblica vi sono l’accesso rapido a farmaci sicuri ed efficaci anche attraverso percorsi di autorizzazione adattivi, il monitoraggio continuo della loro disponibilità, gli incentivi all’innovazione, con particolare attenzione anche alle diverse esigenze delle sotto-popolazioni speciali di pazienti (come i malati rari, i bambini, gli anziani). Il documento strategico contiene inoltre una sezione specifica focalizzata su come incrementare l’operatività della rete e favorire una maggiore comunicazione con i suoi stakeholders: pazienti, aziende farmaceutiche, altri enti regolatori internazionali, mondo della ricerca.  “Anche l’Agenzia italiana del farmaco ha avuto un ruolo attivo nella definizione di questo primo draft del documento –  sottolinea l’Aifa – prendendo parte allo “Strategy Day” dell’Hma in cui ha discusso, insieme all’Ema e alle altre agenzie, dei temi e degli obiettivi prioritari del network, proponendo contributi e modifiche confluiti nella versione attualmente pubblicata per la consultazione”.

IL DOCUMENTO