Farmacologia, a fine maggio a Stresa l’8° Forum nazionale pharma

Ricerca, innovazione e accesso in farmacologia i temi dell'evento in programma dal 27 al 29 maggio sul Lago Maggiore

Giunge all’ottava edizione il forum nazionale pharma organizzato da Società italiana di Farmacologia (Sif), Società italiana di Scienze farmaceutiche (Sisf), Società di Scienze farmacologiche applicate (Ssfa) sotto l’egida di Aifa, Istituto Superiore di Sanità, Federchimica, Assobiotec e Farmindustria. Confermata la sede: anche quest’anno l’evento si svolge al Grand Hotel Bristol di Stresa, sul Lago Maggiore, da mercoledì 27 a venerdì 29 maggio. Il titolo scelto è “Ricerca, innovazione, accesso in farmacologia”.

Rispetto al 2014 è proprio la parola “accesso” a fare capolino tra gli altri tradizionali key points, quasi a sottolineare la necessità di un dibattito che mai come negli ultimi mesi s’è fatto impellente. Il forum rappresenta con ogni evidenza il momento di massimo confronto nazionale tra i principali attori del settore farmaceutico (università, industria, istituzioni). La partecipazione di relatori e moderatori è gratuita e i proventi del convegno sono tutti devoluti alla Società italiana di Farmacologia per la creazione di borse di studio destinate a giovani ricercatori.

“Anche quest’anno – precisa una nota – verranno affrontati temi di attualità del panorama farmaceutico, presentati da speakers di eccellenza. Particolare risalto è dato alla discussione con i partecipanti per favorire il confronto delle idee e l’approfondimento dei temi trattati”. La novità 2015 sta proprio nel format: accanto a tre letture magistrali sono state organizzate cinque sessioni non incentrate su una relazione formale, quanto piuttosto su una discussione congiunta, coordinata dai moderatori e stimolata dal pubblico partecipante.

Si comincia mercoledì 27 con la lettura magistrale di Carlo Patrono, già ordinario e direttore dell’Istituto di Farmacologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, nonché “padre putativo” dell’Aspirina a basse dosi nelle varie applicazioni cliniche. Proprio “L’Aspirina a basse dosi come paradigma di ricerca e sviluppo clinico indipendente: vantaggi, limiti e prospettive” è il tema della lezione di Patrono.

Non meno stimolanti le altre letture magistrali inserite nel programma. Al mattino di giovedì 28 maggio Pietro Antonio Tataranni, vice presidente Global Medical Affairs di Sanofi, riflette su “Quali sono le sfide per costruire il sistema sanitario del futuro”. Nel pomeriggio tocca al sottosegretario alla Salute, Vito De Filippo, discutere di “Sostenibilità delle cure in Italia tra criticità e prospettive”. Sergio Pecorelli, presidente dell’Agenzia italiana del farmaco, interviene venerdì 28 su “Ricerca, innovazione e regolatorio: un’occasione di crescita per il Paese”. Lo “scheletro” del convegno è però rappresentato dalle cinque discussioni aperte. La prima (mercoledì 27) è incentrata sul tema “La ricerca clinica nel nostro Paese: quali strategie per svilupparla?” ed è moderata da Giovambattista De Sarro, preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Catanzaro, e Marco Scatigna, diret- tore medico e scientifi co di Sanofi Italia, nonché presidente della Fondazione Sanofi Aventis. Il giorno seguente al mattino si parla di “Biosimilari: aspetti scientifi ci, regolatori e legali”, tema introdotto da Alberico Catapano, ordinario di Farmacologia all’Università degli Studi di Milano e segretario della Sisf, e da Francesco Rossi, rettore della Seconda Università degli Studi di Napoli e presidente della Sif.

“Classi terapeutiche omogenee: attuali evidenze e possibili sviluppi” è invece l’argomento della terza sessione in programma sempre giovedì, moderata da Pier Luigi Canonico, past president Sif e ordinario di Farmacologia all’Università del Piemonte orientale, e Antonietta Martelli, ordinaria di Farmacologia all’Università di Genova. Nel pomeriggio di giovedì si parla invece di “Industria farmaceutica in Italia: presente e possibili scenari evolutivi”. In questo caso discutono i manager del pharma, tra cui il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi, moderati da Giorgio Cantelli Forti, farmacologo dell’Università Alma Mater di Bologna, presidente eletto Sif e Alessandro Mugelli, del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Firenze. Si chiude venerdì mattina con una sessione più politica. “Accesso ai nuovi farmaci:situazione attuale e prospettive”. Moderano Daniela Melchiorri, ordinaria di farmacologia all’Università di Roma “La Sapienza” e Francesca Tosolini, vice direttore della Direzione centrale salute integrazione socio sanitaria e politiche sociali della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.

IL PROGRAMMA