Il Laboratorio Hta della Sifo avvia percorsi formativi per farmacisti e medici

Lo scopo è quello di fornire un approfondimento sulla valutazione di farmaci e dispositivi medici secondo la metodologia dell’Hta, e fornire agli operatori del settore una maggiore conoscenza “pratica”

ospedale del futuro

Health Tecnology Assessment, Hta, per tutti. O per lo meno ora anche per medici e farmacisti ospedalieri, grazie a un corso di formazione itinerante promosso dalla Sifo, Società Italiana di Farmacia Ospedaliera, che si articolerà in 9 tappe e 8 città italiane. Lo scopo è quello di fornire un approfondimento sulla valutazione di farmaci e dispositivi medici secondo la metodologia dell’Hta, e fornire agli operatori del settore una maggiore conoscenza “pratica” dell’Health Technology Assessment dei suoi strumenti operativi e delle sue possibili applicazioni nella realtà sanitaria nazionale.

“L’HTA è stato indicato più volte, tra cui anche nel Patto per la Salute e nella Legge di Stabilità 2015, come uno strumento che può portare un contributo importante e decisivo nel garantire il diritto all’assistenza sanitaria e alle migliori terapie efficaci disponibili in un contesto di razionalizzazione e riduzione delle risorse economiche a disposizione – spiega Marco Marchetti, responsabile del Laboratorio Hta di Sifo e dell’Unità di Valutazione delle Tecnologie e di Ingegneria Clinica del Policlinico “A. Gemelli”, università Cattolica del Sacro Cuore di Roma – La difficoltà maggiore incontrata sino a oggi è stata quella di portare il metodo Hta nella pratica quotidiana e nel mettere gli operatori sanitari in grado di utilizzarlo nella loro pratica quotidiana. L’obiettivo dei Corsi itineranti Sifo è appunto quello di andare a ‘casa’ degli operatori sanitari e di dargli gli strumenti base per utilizzare l’Hta su farmaci e dispositivi quotidianamente”.

Tre le tipologie di corso previste: nella prima verranno introdotte le basi del management sanitario, con un focus sull’Hta come strumento di supporto alla gestione sanitaria, e si svolgeranno; mentre nelle altre due tipologie verrà fornito a farmacisti e medici un approfondimento dal taglio ‘pratico’ sul Technology Assessment. Alla fine del corso, i partecipanti saranno in grado non solo di apprezzare il ruolo che i professionisti (clinico-assistenziali e tecnico-amministrativi) possono svolgere nella valutazione dei farmaci e dei dispositivi medici, ma anche di collocare le attività di valutazione delle tecnologie sanitarie nel contesto della pianificazione strategica aziendale, sviluppando concrete strategie, aziendali e dipartimentali, per la valutazione di tutte le tecnologie sanitarie.

“La SIFO intende sempre più investire sull’Health Technology Assessment – spiega Laura Fabrizio, presidente Sifo, e direttore Farmacia A.O. Policlinico Universitario “A. Gemelli”, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma – Per questo nel 2014 abbiamo istituito il Laboratorio SIFO HTA che ha come obiettivo principale quello di promuovere e diffondere la cultura di tali metodologie sia nell’ambito della ricerca sia nell’ambito della formazione. Questi incontri formativi rappresentano una fase importante per la crescita professionale del Farmacista, la cui competenza in tale ambito è sempre più richiesta, soprattutto in questo particolare momento storico dove la razionalizzazione delle risorse rappresenta un imperativo assoluto per poter assicurare un Ssn universalistico”.

L’iniziativa è supportata con dei contributi incondizionati da un gruppo di aziende (Allergan, Bristol-Meyers Squibb, Gilead, Grünenthal, Merck Sharp & Dome) che hanno già inserito il tema dell’Hta nelle proprie logiche operative, anche attraverso la creazione di uffici aziendali dedicati. Grünenthal in particolare è stata promotrice già da 3 anni di iniziative formative sul tema dell’Hta, che hanno permesso di sensibilizzare al tema operatori di tutto il territorio nazionale.