Melanoma avanzato, dal Chmp parere positivo su pembrolizumab

Raccomandata l’approvazione del farmaco di Msd sia come terapia di prima linea sia in pazienti precedentemente trattati

Parere favorevole per l’approvazione di pembrolizumab, terapia anti-Pd-1 per il trattamento del melanoma avanzato (non operabile o metastatico) sia come terapia di prima linea sia in pazienti precedentemente trattati. Lo ha rilasciato, come riferisce una nota di Msd, il Comitato europeo per i medicinali ad uso umano (Chmp) dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema). Il parere, che si basa sui dati di oltre 1.500 pazienti adulti con melanoma avanzato, sarà ora sottoposto alla revisione della Commissione europea per l’autorizzazione alla commercializzazione nell’Ue.

Da settembre il farmaco è disponibile per il commercio negli Stati Uniti. In Europa è stato avviato un ampio programma di uso compassionevole al quale stanno partecipando anche molti centri italiani. . Pembrolizumab, che verrà commercializzato con il marchio Keytruda*, è una delle prime immunoterapie di nuova generazione definite anti-Pd-1 che agisce bloccando il legame tra Pd-1 e il suo ligando.

“Abbiamo creato un ampio set di dati per l’uso di pembrolizumab nel trattamento del melanoma avanzato: abbiamo dimostrato miglioramenti nella sopravvivenza libera da progressione rispetto alla chemioterapia e un beneficio in termini di sopravvivenza rispetto a ipilimumab. Siamo lieti di collaborare con le autorità sanitarie europee per rendere disponibile pembrolizumab, la nostra terapia anti-Pd-1, per i pazienti della Ue”, commenta Roger Dansey, responsabile area terapeutica e senior vice president di Oncology Late Stage Development, Merck Research Laboratories.