Wearable devices e digital health: anatomia di un cambio di paradigma

La rivoluzione parte dal rendere le persone autonome nell’accedere ai propri dati biometrici e a monitorarli, creando uno shift positivo dalla cura alla prevenzione

Il prossimo 16 giugno si terrà a Milano l’Italian Digital Health Summit 2015. L’edizione di quest’anno graviterà attorno a Mobile Health e Wearable Devices, protagonisti del fermento rivoluzionario del mercato Healthcare ad oggi e nel futuro.

Si parla perciò sempre più di “Digital Health”, di salute e tecnologia, dei trend di sviluppo e delle opportunità che porteranno. Ma cosa si intende per rivoluzione della salute? Come i wearable devices cambieranno il nostro modo (e quello degli attori del settore) di intendere l’healthcare?

La risposta sta nel punto di vista di ognuno di noi e nel desiderio di comprendere e migliorare sia il proprio stile di vita che la salute. Il Mobile Health si arricchisce dei Wearable Devices, andando a delineare una piattaforma tecnologica abbastanza matura da rendere la salute e il suo monitoraggio appannaggio diretto della persona.

Health Kit (app specifiche, ad esempio per dieta e attività fisica, i cui dati confluiscono nella app Salute di Apple), FiTBit (azienda leader nella produzione di fitness tracker e cardiofrequenzimetri) e Apple Watch, sono solo alcuni esempi di prodotti già accessibili al largo consumo.

La rivoluzione parte allora dal rendere le persone autonome nell’accedere a propri dati biometrici e a monitorarli, creando uno shift positivo dalla cura alla prevenzione in cui il paziente assuma il ruolo centrale da protagonista.

Stiamo parlando della ‘new era’ della salute, nonché l’era Wearable Technology. Infatti, ci sono già numerose opportunità date dal Self-monitoring e dal Quantified Self: spiccano la personalizzazione e l’automatizzazione tutta una serie di servizi alla persona, anticipando i bisogni delle persone (pazienti) e spostando il focus sulla prevenzione.

Il paradigma sta cambiando, a partire dall’impegno e dagli investimenti delle aziende pharma che, ad esempio negli Usa, stanno finanziando realtà che cambieranno i pilastri del settore. Basti pensare a Rock Health, incubatore e venture fund di startup in ambito healthcare, pioniere di tecnologie che trasformeranno il modo di intendere e lavorare nel settore pharma.

O ancora a colossi come Apple e IBM che, grazie ad una partnership, stanno introducendo nel mercato della salute Watson Health, la prima intelligenza artificiale pensata per l’healthcare. Un sistema che elabora dati inviati dalle applicazioni dei partner, come Health Kit di Apple, aprendo la strada ad un’analisi dati su scala enorme. Ad esempio in oncologia, grazie alla collaborazione con Sloan–Kettering, Watson sta aiutando a guidare decisioni in ambito chemioterapeutico.

Cycardia ed Embrace rappresentano due prodotti esemplificativi, uno americano e uno italiano, portavoce della rivoluzione in atto.

Cycardia Health e la wearable technology iTBra ™: si tratta di un reggiseno, che educompermette di effettuare screening mensili sullo stato di salute del seno, in autonomia, con tutta la comodità del caso. Sarà messa sul mercato in Europa nel primo trimestre del 2016 e a seguire negli Usa. Questa tecnologia è stata testata con successo su oltre 500 pazienti e ha dimostrato una correlazione dell’87 % a diagnosi cliniche di cancro al seno verificate anche nelle pazienti con tessuto mammario denso. Si stima che, nel 2016, l’80% delle donne potrebbero ricevere una diagnosi precoce di cancro al seno, permettendo un intervento tempestivo.

Embrace: un orologio pensato per il consumatore, un dispositivo di qualità medica con tecnologia sviluppata con partner come il Massachusetts Institute of Technology, è stato sviluppato per migliorare la vita delle persone che convivono con l’epilessia. L’epilettico potrà perciò monitorare quali sono le situazioni potenzialmente scatenanti una crisi, potendola così prevenire. E questi sono solo alcuni esempi e modelli di wearable devices sul mercato.

Vi sono tutti i presupposti per un radicale cambio di paradigma nell’ambito Healthcare ma non mancano le domande ed i dubbi sulla situazione attuale ma anche su come si declinerà lo scenario futuro. Ci troviamo in un territorio nettamente nuovo, che implica particolare riguardo e nuove regole, tutte da stabilire e verificare.

Il valore delle tecnologie Mobile e dei wearable devices nella compliance e l’empowerment dei pazienti, come anche nella gestione delle campagne di prevenzione e assistenza dei pazienti cronici, e i potenziali adeguamenti di tipo regolatorio verranno trattate durante l’Italian Digital Health Summit 2015.

Speriamo trovino spazio di confronto e dibattito e giusti spunti di riflessione per contribuire attivamente alla rivoluzione della salute.