Il premio Recordati a McMurray e Yusuf

Il riconoscimento assegnato “per il contributo offerto nell'innovazione e progresso nello studio della prevenzione secondaria e strategie di riduzione del rischio in pazienti con malattie cardiovascolari"

Ad aggiudicarsi l’ottavo premio per la ricerca scientifica ‘Arrigo Recordati’, “per il contributo offerto nell’innovazione e progresso nello studio della prevenzione secondaria e strategie di riduzione del rischio in pazienti con malattie cardiovascolari”, quest’anno sono stati John Joseph Valentine McMurray, professore di cardiologia medica e coordinatore dell’attività di ricerca clinica dell’Institute of Cardiovascular Medical Sciences dell’Università di Glasgow (Scozia), recentemente annoverato tra i 400 ricercatori biomedici più influenti del mondo e l’unico ricercatore cardiovascolare di questo elenco proveniente dal Regno Unito e Salim Yusuf, professore di medicina e direttore esecutivo del Population Health Research Institute-Phri della McMaster University di Hamilton (Canada), un network di ricerca che collega oltre 1.500 siti in 85 Paesi del mondo. A comunicarlo una nota del gruppo farmaceutico italiano.

La giuria presieduta da M. John Chapman (Pierre and Marie Curie University di Parigi, Inser, Pitié-Salpêtrière University Hospital di Parigi e past president dell’European Atherosclerosis Society) ha motivato la scelta spiegando che “ciascun candidato ha dato contributi unici ed eccezionali agli studi e alle sperimentazioni cliniche sulla prevenzione secondaria, così come unico ed eccezionale è stato l’impatto del loro lavoro per lo sviluppo di nuove strategie per la riduzione del rischio nei soggetti con malattie cardiovascolari”.

Il premio da 100 mila euro, istituito nel 2000, viene assegnato ogni due anni. E durante la cerimonia di premiazione, che si è svolta a Milano sabato 13 giugno, Giovanni Recordati, figlio di Arrigo e attuale presidente e amministratore delegato dell’omonimo gruppo, ha anticipato il tema dell’edizione 2017: ‘Le terapie biologiche per il trattamento di patologie e condizioni associate a un elevato rischio cardiovascolare’. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito Recordati.