Da DiaSorin una App per individuare l’ipertensione potenzialmente curabile

La nuova App risolve uno dei problemi che i medici riscontrano oggi nella diagnosi biochimica dell’aldosteronismo primario consentendo di calcolare il rapporto dei livelli plasmatici di Aldosterone e Renina (ARR)

DiaSorin, realtà italiana di respiro internazionale leader nelle biotecnologie ha supportato il progetto di Gian Paolo Rossi, direttore della Clinica dell’Ipertensione dell’Università di Padova, per lo sviluppo di una App per Ios e Android in grado di calcolare il rapporto dei livelli plasmatici di Aldosterone e Renina (ARR). La nuova App è stata presentata in occasione del 25th European Meeting on Hypertension and Cardiovascular Protection che si è concluso ieri a Milano e sarà a breve disponibile in italiano sul sito della Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (SIIA).

L’ipertensione costituisce una delle patologie più diffuse al mondo – oggi ne soffre nel mondo 1 miliardo di persone – ed è la causa primaria della maggioranza degli eventi ischemici cardiaci e cerebrali, ad oggi la prima causa di invalidità permanente e di mortalità al mondo. Purtroppo la crescita stimata di questa patologia è particolarmente significativa dal momento che si ipotizza di raggiungere 1,56 miliardi di persone nel 2025 (secondo gli studi effettuati dalle Organizzazioni Mondiali per l’Ipertensione ne soffrirà circa 1 adulto su 3 infatti). Alla luce di questi dati si può pertanto definire l’ipertensione una “malattia sociale”, diffusa sia nei paesi sviluppati quanto in quelli in via di sviluppo dove la prevalenza di persone ipertese raggiunge percentuali rilevanti intorno al 30-45% della popolazione generale. In Italia ad oggi ne sono affette circa 15-17 milioni di persone.

La nuova App risolve uno dei problemi che i medici riscontrano oggi nella diagnosi biochimica dell’aldosteronismo primario, che è una forma potenzialmente curabile di ipertensione la cui scoperta ed il successivo trattamento nella fase iniziale evitano ulteriori complicazioni per il paziente. La App permette di superare la difficoltà di calcolare il rapporto (ARR) tra i risultati della misurazione di aldosterone e renina, perché espressi in unità di misura diverse e ottenuti con metodi diversi di dosaggio. Tale problematica infatti è una delle cause di ritardo nell’identificazione dell’ipertensione e quindi nell’istituzione della terapia più corretta. In molti pazienti ciò preclude la possibilità di una guarigione definitiva e in molti altri impedisce di ottenere un controllo ottimale dei valori pressori, esponendoli quindi alle complicanze dell’ipertensione. La nuova App è in grado di rendere confrontabili i risultati di dosaggi effettuati con metodi diversi e di mostrare direttamente al medico il rapporto tra le quantità delle due molecole rilevate nel campione.