Nasce network Ue di patologia digitale per una diagnostica più rapida e precisa

I laboratori diagnostici di Labco implementeranno il sistema Omnyx, tecnologia che consentirà ai patologi di esaminare i tessuti biologici in alta risoluzione direttamente sugli schermi dei loro computer, da qualsiasi postazione con accesso alla rete

Rendere più rapida e precisa la diagnostica oncologica e quella legata ad altre gravi malattie. È questo l’obiettivo di Labco Quality Diagnostics, leader europeo nel campo dei servizi per laboratori di anatomia patologica, che implementerà un sistema di patologia digitale, soluzione sviluppata da Omnyx LLC, una joint venture di General Electric Healthcare e Upmc (University of Pittsburgh Medical Center). Il sistema permetterà ai patologi di condurre le loro analisi diagnostiche in modo più efficiente, visualizzando le immagini dei campioni biologici esaminati non solo in formato digitale, ma anche in alta risoluzione, direttamente sui monitor del proprio computer da qualsiasi luogo dotato di una connessione internet.

In precedenza, i patologi avrebbero dovuto valutare le diapositive fisiche al microscopio e poi, eventualmente, inviarle ai colleghi per posta per avere un secondo parere prima di formulare un referto definitivo. Oltre a rendere la collaborazione più difficile, questo processo potrebbe generare ritardi e ulteriori imprevisti, come la perdita o il danneggiamento delle diapositive, condizioni in grado di portare a rallentamenti nella prescrizione del corso di cura più appropriato per i pazienti.

José Antonio López García Asenjo, direttore di Anatomia patologica presso Labco Quality Diagnostics, ha spiegato che “Con questa collaborazione, Labco guida la trasformazione dell’anatomia patologica in Europa. Stiamo superando le limitazioni dei metodi tradizionali di analisi dei campioni, puntando a offrire una diagnosi più affidabile, veloce e accurata. In definitiva, crediamo che la collaborazione tra Labco e GE Healthcare possa apportare un miglioramento significativo alla qualità e alla sicurezza della diagnostica nell’ambito dell’anatomia patologica”.

Il ruolo della patologia digitale in oncologia

Circa il 95% dei processi di trattamento sanitario si basa sull’anatomia patologica, dalla diagnosi iniziale della malattia fino alla valutazione di come il paziente risponde al trattamento e al suo monitoraggio continuo. Nella diagnosi di cancro è compito del patologo classificare il tipo di tumore e lo stato di avanzamento della malattia, in modo che l’oncologo possa definire il trattamento più appropriato. Nello specifico, la classificazione di un cancro può determinare se il paziente necessiti di un intervento di chirurgia radicale o un trattamento farmacologico.

La digitalizzazione della patologia apre inoltre alla possibilità di un’analisi assistita dal computer. Ad esempio, questa innovazione consentirebbe all’industria del settore di progettare algoritmi informatici per facilitare molte analisi quantitative e qualitative ora effettuate a occhio, come la classificazione del tumore.

L’hub centrale della nuova rete di patologia digitale avrà sede nei laboratori Labco a Madrid. Inizialmente il network coinvolgerà circa 50 patologi in Spagna e 15 nel Regno Unito, ognuno dei quali altamente specializzato nel proprio campo clinico. L’intenzione è quella di estendere la rete a più laboratori presenti in tutta Europa, con l’obiettivo di arrivare a collegare i patologi del network paneuropeo di Labco, che eroga servizi a oltre 25 milioni di pazienti ogni anno in Spagna, Regno Unito, Francia, Belgio, Portogallo, Svizzera e Italia.