Epatite C: da Gilead 41 milioni alle Regioni come pay back per Harvoni e Sovaldi

Lo comunica l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) a proposito dei farmaci innovativi e salvavita da tempo al centro del dibattito su costi e sostenibilità delle cure

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Gilead, l’azienda produttrice dei primi farmaci innovativi anti-epatite C, provvederà a restituire alle Regioni l’importo di 41.161.785 euro sotto forma di pay back. Lo comunica l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) spiegando che “in applicazione dei termini dell’accordo confidenziale sottoscritto a esito della negoziazione del prezzo e della rimborsabilità dei medicinali Sovaldi e Harvoni con la ditta Gilead” è stato raggiungo “il primo scaglione di sconto al Ssn, previsto dall’accordo prezzo/volume”. Le Regioni otterranno i pay back,  in due tranches di versamento, entro 60 giorni dalla pubblicazione della determina in Gazzetta Ufficiale.

Infine – precisa Aifa – l’importo di pay back di 41.161.785 euro a carico di Gilead costituisce l’applicazione del primo livello di sconto previsto dall’accordo prezzo/volume, a cui seguiranno le prossime determinazioni a raggiungimento dei successivi scaglioni di trattamento – associate a sconti crescenti – attesi in funzione della rapidità con cui le Regioni provvederanno ad avviare al trattamento con Sovaldi e Harvoni i pazienti che rientrano nei criteri di rimborsabilità fissati dalla Commissione tecnico scientifica (Cts).