Farmaci: alla Camera due proposte di legge contro furti e speculazioni

L'iniziativa di alcuni parlamentari per dotare il settore di strumenti più efficaci per la tracciabilità delle confezioni e promuovere una separazione netta fra distribuzione all'ingrosso e vendita al pubblico

Contrastare il commercio illegale dei farmaci con strumenti più efficaci e impedire le speculazioni attraverso una separazione netta fra la distribuzione all’ingrosso e la vendita al pubblico. Sono gli obiettivi di due proposte di legge, diverse per gli scopi ma entrambe inerenti al mondo del farmaco, presentate oggi alla Camera dai deputati di Forza Italia, Paolo Russo (primo firmatario) e Benedetto Fucci, membro della commissione Affari Sociali di Montecitorio.

La prima proposta (C 3034) contiene una “delega al Governo per l’adozioni di disposizioni per la tracciabilità delle confezioni dei farmaci mediante l’apposizione di un codice identificativo progressivo”. La premessa all’iniziativa poggia sui dati dell’osservatorio Transcrime dell’Università Cattolica di Milano e dell’ateneo di Trento: tra il 2006 e il 2013 un ospedale italiano su dieci ha registrato un furto di farmaci, subendo una perdita media di circa 330 mila euro per ogni episodio. L’iniziativa parlamentare mira a modificare le disposizioni vigenti in materia di farmaci per consentire l’apposizione del codice di targatura (il bollino) delle confezioni lungo tutta la filiera del farmaco e per controllarne la distribuzione anche nelle fasi intermedie. In particolare, la proposta prevede l’utilizzo di bollini ottici con sistemi di identificazione radio-frequency identification (Rfid) , sistemi molto veloci ed efficienti per la lettura dei codici di targatura. Un controllo più capillare che dovrà essere accompagnato da un sistema open data, accessibile agli operatori del settore, in cui per ogni medicinale confluiscano le informazioni relative a codici Aic e codici univoci e anche a numeri di lotto e date di scadenza. L’obiettivo è di rendere più facile l’identificazione dei farmaci, rubati e reintrodotti illegalmente sul mercato per essere “ripuliti”, in tutte le fasi.
Sul fronte della repressione dei furti, i parlamentari di Fi propongono l’obbligo dell’installazione di sistemi di rilevazione satellitare per i corrieri che trasportano medicinali di classe H (ospedalieri) e di aumentare le sanzionali penali previste per i reati di furto di medicinali e di detenzione di farmaci di provenienza illecita.

La secondo proposta di legge (C 3036) si pone l’obiettivo di favorire la separazione netta tra vendita di farmaci all’ingrosso e vendita al pubblico. L’intento è di scoraggiare il cosiddetto “rastrellamento” di farmaci dal territorio per intenti speculativi, spesso realizzati mediante l’esportazione all’estero, e quindi di contrastare anche le carenze di farmaci. In sintesi, i parlamentari propongono la modifica del decreto legislativo n.219 del 2006 che ha introdotto la possibilità, per farmacisti, società di farmacisti, titolari di farmacia e società che gestiscono farmacie comunali, di svolgere attività di distribuzione all’ingrosso dei medicinali. Una norma che, secondo gli autori della proposta di modifica, ha prodotto la comparsa sul mercato di “pseudo-grossisti”, cioè “soggetti, tra i quali ci sono anche 400 farmacie, che, ottenuta l’autorizzazione a operare nel mercato della distribuzione intermedia dei farmaci, la utilizzano in prevalenza per realizzare operazioni commerciali di parallel trade e per lucrare sui differenziali di prezzo tra Paese e Paese”. Fra le misure proposte, il divieto di esercitare l’attività di commercio all’ingrosso in locali in cui si esercita l’attività di farmacia.

Le due proposte sono state assegnate alla XII Commissione Affari Sociali della Camera in sede referente, e cominciano quindi l’iter parlamentare. “Ma è un’iniziativa aperta, ci aspettiamo altri contributi per integrarle e migliorare”, commenta l’onorevole Russo, sottolineando la volontà di arrivare a strumenti normativi in grado di “scoraggiare i furti e le speculazioni”.

I TESTI DELLE PROPOSTE DI LEGGE

Tracciabilità delle confezioni

Ingrosso/Vendita al pubblico