Specialistica ambulatoriale, siglato accordo per il rinnovo della convenzione. Ecco il testo

Lala (Sumai-Assoprof): “Siamo soddisfatti, così si garantisce stabilità alle generazioni future”. Rossi (Sisac): “Più integrazione della figura dello specialista nel Ssn e disciplina più chiara sul conferimento degli incarichi”

Dopo una lunga trattativa è stato siglato oggi l’accordo per il rinnovo della convenzione dei medici specialisti ambulatoriali. Lo annunciano il sindacato della categoria Sumai-Assoprof e la Sisac, la Struttura interregionale sanitari convenzionati che rappresenta la delegazione di parte pubblica per il rinnovo degli accordi riguardanti il personale sanitario a rapporto convenzionale.

L’Accordo collettivo nazionale disciplina i rapporto con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi). “In attuazione della riforma disposta dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, l’accordo innova sul piano organizzativo l’assistenza territoriale fornita dai medici e dai professionisti operanti nel settore – spiega il coordinatore della Sisac, Franco Rossi – ed introduce una integrale revisione delle clausole negoziali razionalizzando il testo garantendo maggiore intelligibilità ed una più chiara articolazione degli argomenti con il risultato di conferire una maggiore trasparenza delle stesse. Nel suo insieme, il testo mira ad integrare maggiormente la figura dello specialista ambulatoriale, del veterinario e del professionista convenzionato nel Ssn, anche attraverso una più chiara disciplina di conferimento degli incarichi. In tale logica si è inserita una procedura disciplinare basata su un codice di comportamento condiviso, ed un sistema più affidabile di monitoraggio delle pregorative sindacali”.

L’esito della trattativa soddisfa i sindacati. “Con il rinnovo della parte normativa del nostro accordo sottoscritta oggi – commenta il segretario nazionale del Sumai-Assoprof, Roberto Lala – la specialistica ambulatoriale guarda avanti e garantisce la stabilità delle generazioni future. Oggi è un passo importante per la riorganizzazione delle cure sul territorio”. Secondo il leader sindacale, il rinnovo è frutto della volontà comune di sindacati, ministero, Regioni e Sisac di “ridisegnare la rete organizzativa del territorio e in particolar modo la centralità della specialistica ambulatoriale convenzionata”.

IL TESTO DELL’ACCORDO