Biosimilari, nasce il Registro italiano dei farmaci per la psoriasi e l’artrite psoriasica

L’iniziativa della Società italiana di dermatologia (SIDeMaST) e dell’Associazione dermatologi ospedalieri italiani (Adoi)

giovani dermatologi

Raccogliere i dati relativi a efficacia e profili di sicurezza dei farmaci biosimilari per la cura della psoriasi e dell’artrite psoriasica. Nasce con questo obiettivo il Registro italiano dei farmaci biosimilari per la psoriasi (psobiosimilars.it) su iniziativa della Società italiana di dermatologia (SIDeMaST) e dell’Associazione dermatologi ospedalieri italiani (Adoi). Si tratta di una piattaforma software on-line molto semplice ed intuitiva che consente ai clinici che utilizzano i farmaci biosimilari (per il momento infliximab, nel prossimo futuro anche etanercept ed adalimumab) di inserire rapidamente i dati clinici ed anamnestici relativi ad i pazienti trattati con tali farmaci.

“I farmaci biosimilari – spiegano in una lettera a Quotidiano Sanità i presidenti di SiDeMaST e Adoi, Giampiero Girolomoni e Antonio Cristaudo – rappresentano un’importante opportunità per curare più diffusamente malattie infiammatorie croniche gravi, tra cui la psoriasi e l’artrite psoriasica. Il processo di approvazione dei farmaci biosimilari da parte dell’agenzia europea dei farmaci (EMA) è esternamente rigoroso, ma questi farmaci vengono testati in fase registrativa in trial clinici che riguardano solo una patologia.L’indicazione viene poi estrapolata alle altre patologie in cui è indicato il farmaco originale. Nel caso di infliximabbiosimilare il trial registrativo ha riguardato l’artrite reumatoide e la spondilite anchilosante.Pertanto il profilo di efficacia e sicurezza nei pazienti con altre patologie in cui infliximab è indicato (psoriasi, artrite psoriasica, morbo di Crohn, colite ulcerosa) anche se prevedibile non è formalmente noto”.

Il registro – riservato ai centri prescrittori ex Psocar – è online dal 1 agosto 2015 e – dicono i promotori – rappresenta il primo registro per farmaci biosimilari anti-infiammatori in Italia e probabilmente in Europa, e consentirà di raccogliere dati real-life relativi a questi farmaci.