Diabete: il Piemonte avvia la gara per le strisce dei glucometri a “prezzo controllato”

E' la prima Regione italiana a farlo. L'assessore Saitta: "Scelta innovativa, così si apre alla concorrenza"

Arriva in Piemonte, per la prima volta in Italia, il prezzo “controllato” per le strisce dei glucometri utilizzate dai pazienti con diabete. La giunta regionale ha avviato oggi la procedura della gara per determinare il prezzo di riferimento per le aziende fornitrici dei dispositivi.

Finora ogni striscia per glucometro è costata al Piemonte 36 centesimi, esclusi i 10 per le spese di distribuzione. Ognuno dei 280 mila malati ne consuma in media 35 al mese. In attesa dell’aggiudicazione della gara, la Regione Piemonte acquisterà direttamente i prodotti dalla Sanofi, che ha vinto la gara nazionale indetta dalla Consip. Il rimborso è fissato in 20 centesimi di euro, prezzo che consentirà al Piemonte di risparmiare il 30%, facendo scendere la quota annuale dai 21,6 milioni di euro a 14,3.

“Dal primo ottobre i nuovi pazienti che cominceranno la misurazione dell’insulina riceveranno in farmacia un solo tipo di glucometro, di ultima generazione e al top della gamma, con relative strisce e lancette pungidito, mentre per gli altri si tratterà di un cambiamento graduale che non riguarderà né i bambini né chi fa uso degli infusori”, spiega l’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta. E precisa: “Chiunque abbia esigenze particolari certificate dal suo diabetologo potrà continuare a usare il misuratore cui è abituato e nessuno pagherà un euro in più”.

Gli uffici dell’assessorato regionale alla Sanità sono già al lavoro per definire, su specifica proposta della Commissione diabetologica regionale, le eventuali specifiche esigenze di monitoraggio della glicemia che non possono essere realizzate con i presidi oggetto della sperimentazione.