Sanofi: ecco i finalisti del premio Zanibelli 2015

Cinque titoli accedono alla fase conclusiva del concorso letterario. Il nome del vincitore sarà annunciato l’8 ottobre nel corso di una cerimonia all’ambasciata francese a Roma

Le esperienze di persone comuni che ogni giorno lottano contro l’Alzheimer, la sindrome di Down, le malattie rare, l’autismo, o che hanno dedicato la propria vita ad assistere un paziente, senza perdere la speranza e trovando sempre la forza di non rassegnarsi. Sono le storie raccontate dagli autori che accedono alla fase finale del terza edizione del Premio Letterario “Leggi in Salute – Angelo Zanibelli” promosso da Sanofi e rivolto agli autori di libri, saggi o manuali che abbiano come argomento la salute o la sanità.

I nomi dei finalisti sono stati diffusi oggi: Federico De Rosa (“Quello che non ho mai detto”, Edizioni San Paolo), Michele Farina (“Quando andiamo a casa?,Rizzoli), Martina Fuga (“Lo zaino di Emma”, Mondadori Electa), Franco Mandelli (“Curare è prendersi cura”, Sperling & Kupfer); Caterina Simonsen (“Respiro dopo respiro”, Piemme edizioni).

La giuria del Premio – promosso da Sanofi in memoria del suo direttore Comunicazione e Relazioni Istituzionali, Angelo Zanibelli – ha valutato le 50 opere in proclamerà il vincitore durante una cerimonia che si terrà l’8 ottobre a Roma nella sede dell’Ambasciata di Francia in Italia. “Anche quest’anno Sanofi ha deciso di non regalare un premio in denaro, ma di acquistare 500 copie del libro vincitore – precisa Fulvia Filippini, direttore External & Public Affairs di Sanofi Italia. – Coerente con la propria vocazione di mettere sempre il paziente al centro di ogni attività, Sanofi si impegna a diffondere il messaggio, il vissuto e le parole dell’autore che vincerà questa terza edizione.”

In occasione della cerimonia di premiazione sarà assegnato anche il premio “Progetto Trasparenza Digitale” rivolto alle donne under 30 che hanno presentato un progetto per aumentare la trasparenza nella comunicazione tra l’azienda farmaceutica e i propri interlocutori, medici, pazienti e istituzioni. Sarà inoltre assegnata la menzione speciale “Personaggio dell’anno”.

Presieduta da Gianni Letta, la giuria è composta quest’anno dai parlamentari Paola Binetti, Luigi D’Ambrosio Lettieri e Federico Gelli, da Enrica Giorgetti (dg Farmindustria), Maria Latella (SkyTg24), Giovanni Malagò (presidente Coni), Andrea Manto (direttore Centro per la Pastorale Sanitaria del Vicariato), Claudia Parzani (presidente Valore D), Stella Pende (giornalista, conduttrice televisiva e saggista), Walter Ricciardi (presidente Iss) e da un membro della famiglia Zanibelli come giurato di diritto.

“In un Paese in cui non mancano i concorsi letterari, questo è un premio special e non è stato facile selezionare le cinque opere finaliste, essendo tutti i testi pervenuti di grande qualità e valore. Siamo rimasti molto colpiti dal numero di libri iscritti, segno dell’importanza di comunicare e condividere la malattia”, commenta Gianni Letta.