Scompenso cardiaco, parere positivo da Chmp per Entresto di Novartis

Il farmaco in compresse a base di sacubitril e valsartan è già approvato negli Usa e in Svizzera. Attesa entro fine anno l'approvazione definitiva della Commissione europea

Parere positivo in Europa per Entresto, farmaco in compresse a base di sacubitril e valsartan sviluppato da Novartis per il trattamento dello scompenso cardiaco cronico sintomatico e a frazione di eiezione ridotta. Il farmaco (precedentemente noto come Lcz696) ha ricevuto il via libera del Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell’Ema ed è ora attesa entro fine l’anno l’approvazione definitiva da parte della Commissione Europea.  Caratterizzato da un regime di somministrazione di una compressa due volte al giorno, il trattamento era già stato approvato  negli Stati Uniti lo scorso luglio e in Svizzera. Il parere del Comitato dell’Ema si basa sui risultati dello studio PARADIGM-HF, condotto su 8.442 pazienti con scompenso cardiaco a frazione di eiezione ridotta. Lo studio, sottolinea la nota rilasciata dall’azienda “è stato interrotto in anticipo rispetto ai tempi previsti non appena è stato dimostrato che LCZ696 riduceva in modo significativo il rischio di morte cardiovascolare rispetto all’ACE-inibitore enalapril. Alla fine dello studio i pazienti che avevano ricevuto LCZ696 presentavano maggiori probabilità di sopravvivenza e minore incidenza di ricoveri ospedalieri per scompenso cardiaco rispetto ai pazienti che avevano ricevuto enalapril”. L’analisi dei dati di sicurezza ha dimostrato che LCZ696 ha un profilo di tollerabilità simile a quello di enalapril.