Chirurghi italiani contro i costi standard

Il presidente dell'Acoi Diego Piazza: "A rischio la qualità e la sicurezza dei presìdi ospedalieri"

Sì ai risparmi ma non a danno della qualità e sicurezza dei presìdi. Alla posizione già espressa tempo fa su Aboutpharma Online dal presidente della Sic Francesco Corcione, fa seguito oggi un analogo parere di Diego Piazza, presidente dell’Associazione chirurghi ospedalieri italiani (Acoi). Il timore dei professionisti è espresso a valle dell’ipotesi di inserire i costi standard in sanità all’interno della prossima legge di Stabilità: cosa di cui s‘è appena discusso in un incontro tra il presidente del Consiglio Matteo Renzi e alcuni presidenti di Regione. “I presìdi ospedalieri devono tenere conto degli standard di qualità e sicurezza. In nome del risparmio – dice Piazza – non si possono fare sconti che inciderebbero in maniera significativa sugli esiti delle prestazioni erogate ai cittadini. Prendiamo come esempio i guanti chirurgici: se sono di qualità scadente non solo non fanno risparmiare, poiché ne serviranno diverse paia per un intervento a causa di probabili rotture, ma mettono a rischio di infezioni gravi sia l’operatore sia il paziente. I chirurghi non possono essere esclusi dalle scelte di presìdi in nome del risparmio, poiché saranno loro i responsabili dell’utilizzo sui pazienti”.