Collatina (Ibg): “Dal Consiglio di Stato precisazioni efficaci sull’uso dei biosimilari”

Il neo coordinatore dell’Italian Biosimilar Group esprime soddisfazione per l’Ordinanza del Consiglio di Stato (04516/2015) che respinge il ricorso mosso contro una delibera della Regione Toscana

“La pronuncia del Consiglio di Stato è un contributo significativo a fare chiarezza sul ruolo dei biosimilari in terapia e sulle possibilità che aprono a un allargamento della platea dei pazienti trattati e al contenimento della spesa farmaceutica ospedaliera, in linea con quanto già indicato nel position paper dell’Aifa”. E’ quanto dichiarato da  Stefano Collatina, neo coordinatore dell’Italian Biosimilar Group, che esprime soddisfazione per l’Ordinanza del Consiglio  di Stato (04516/2015) depositata lo scorso primo ottobre,  che respinge il ricorso mosso contro una delibera della Regione Toscana. “I giudici – spiega Collatina – hanno ribadito che il medico resta libero di scegliere in scienza e coscienza il farmaco da impiegare per il paziente – aspetto che nessuno ha mai posto in discussione – ma hanno altresì sottolineato come il passaggio dal farmaco di marca al biosimilare sia comunque possibile, come indicato anche dall’Aifa”. L’augurio, secondo il coordinatore dell’Ibg, è che l’ordinanza “incoraggi le Regioni a rimuovere tutti gli ostacoli che ancora impediscono al biosimilare di esercitare il suo effetto positivo, oltre che sulle vite dei pazienti, anche sulla sostenibilità dell’assistenza. Dal 2006, infatti, i biosimilari hanno generato più di 400 milioni di giorni di esperienza clinica sui pazienti in Europa: è un percorso che i medici e pazienti possono guardare con fiducia – conclude Collatina – perché rappresenta una reale opportunità di garantire un più ampio accesso alle cure”.