Fumo: il Consiglio dei ministri approva il decreto legislativo sui prodotti da tabacco

Stop alle sigarette in auto con bimbi o con donne in gravidanza, no alla vendita ai minori di prodotti del tabacco e sigarette elettroniche e divieto dei pacchetti da 10 e delle piccole confezioni. Lorenzin: "In vigore entro Natale". Per Lilt Milano è un passo avanti nella lotta al fumo

Via libera del Governo alla stretta sul fumo. L’approvazione del Consiglio dei ministri al decreto legislativo della Salute  (di recepimento della Direttiva Ue 2001/37/CE sui prodotti del tabacco) è arrivata ieri, 12 ottobre, in serata. Molte le novità introdotte per armonizzare la disciplina dei prodotti del tabacco dei Paesi europei e assicurare un elevato livello di protezione della salute, soprattutto dei minori. Il provvedimento prevede il divieto di fumo in auto con bambini o donne incinte e nelle vicinanze esterne degli ospedali e degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) pediatrici e dei singoli reparti pediatrici, ginecologici, di ostetricia e neonatologia. Sono inoltre inasprite le sanzioni per la vendita e la somministrazione ai minori di prodotti del tabacco, sigarette elettroniche e prodotti di nuova generazione. Per controllare il corretto funzionamento dei sistemi automatici di rilevamento dell’età dell’acquirente sono inoltre previste verifiche periodiche, oltre che al momento dell’istallazione. Non solo, sui pacchetti di sigarette e di tabacco da arrotolare  lo spazio dedicato alle avvertenze contro il fumo dovrà coprire il 65% della superficie esterna sia sul fronte che sul retro della confezione. E’ inoltre previsto il divieto di vendita dei pacchetti da 10 e delle piccole confezioni di tabacco e la vendita a distanza transfrontaliera dei prodotti del tabacco e delle sigarette elettroniche ai consumatori. Il decreto vietato anche severamente  l’utilizzo di aromi caratterizzanti per i prodotti del tabacco. In un post su Twitter il ministro della salute Beatrice Lorenzin ha anticipato che l’entrata in vigore del provvedimento avverrà entro Natale.

“Siamo molto soddisfatti e pensiamo che queste novità legislative siano un importante passo avanti nella lotta al fumo – ha dichiarato Marco Alloisio, presidente della sezione provinciale di Milano della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt) -. In Italia, infatti, dopo un primo calo, conseguente all’entrata in vigore della legge Sirchia (10 gennaio 2005), i fumatori sono di nuovo in aumento. In grande ripresa gli ex fumatori – solo il 20% di chi si sottopone a programmi di disassuefazione dal fumo smette davvero – ma anche i neofumatori, soprattutto donne e giovani”. Per Alloisio “sarebbe importante vietare il fumo all’esterno di tutte le strutture ospedaliere italiane e aumentare ancora il prezzo delle sigarette, anche se il divieto di vendita dei pacchetti da 10 è già un ottimo inizio”. Per dissuadere i giovani dal fumo (recenti dati indicano che i ragazzi milanesi iniziano a fumare intorno agli 11 anni) inoltre Lilt Milano promuove, da settembre 2014, il progetto Agenti 00Sigarette Missione Lilt. L’iniziativa si rivolge i bambini delle classi quarte delle scuole primarie ed è patrocinata dall’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia.