L’Italia coordina l’azione congiunta europea per uniformare qualità e sicurezza di sangue, tessuti e cellule riproduttive

Prima riunione del progetto Vistart coordinato dal Centro Nazionale Trapianti e del Sangue. Coinvolte 17 organizzazioni nazionali di 14 Stati membri e 21 organizzazioni nazionali come collaboratori per armonizzare i sistemi di ispezione, autorizzazione e vigilanza

Armonizzare i sistemi europei di ispezione, autorizzazione e vigilanza nei sistemi trasfusionali, trapianti e quello della  procreazione assistita. Per raggiungere questo obiettivo si è svolta nei giorni scorsi a Lussemburgo la prima riunione del Vigilance and Inspection for the Safety of Transfusion, Assisted Reproduction and Transplantation (Vistart). Un’iniziativa, che avrà una durata di 36 mesi, coordinata dal Centro Nazionale Trapianti e dal Centro Nazionale Sangue e co-finanziata dal programma dedicato alla salute dell’Unione Europea. L’azione congiunta coinvolge 17 organizzazioni nazionali di 14 Stati membri dell’Unione Europea e 21 organizzazioni nazionali come collaboratori con lo scopo di migliorare e implementare i requisiti di qualità e sicurezza, stabiliti dalle Direttive Europee nel corso degli anni. “I sistemi trasfusionali, trapianti e quello della procreazione assistita sono stati oggetto di un’accurata attenzione legislativa a livello europeo – sottolinea la nota rilasciata dal Centro Nazionale Sangue – tuttavia, nel quadro di una comune cornice normativa, ad ogni Paese membro è demandata l’implementazione delle indicazioni previste dalle Direttive europee nell’ambito della qualità e sicurezza. Questa Azione congiunta offrirà l’opportunità di lavorare insieme per la prima volta con l’obiettivo di uniformare i sistemi dei Paesi aderenti, concentrandosi sulla compatibilità, armonizzazione e comunicabilità dei diversi programmi nazionali”. In questo contesto “l’affidamento del coordinamento ai due organi tecnici del Ministero della Salute, istituiti presso l’Istituto Superiore di Sanità, – continua la nota – testimonia la leadership assunta dal nostro Paese a livello europeo”.