Stabilità, Chiamparino: “Giudizio complessivamente positivo ma servono risposte dal Governo”

Il presidente della Conferenza delle Regioni chiede un chiarimento sul ruolo che si pensa di assegnare alle regione: "Come detto dal presidente della Toscana Enrico Rossi, se il governo ha lo stesso giudizio del ministro Lorenzin (secondo la quale fu un errore affidare la sanità alle Regioni) si prenda la sanità"

Un chiarimento di fondo sul ruolo che si pensa di assegnare  alle regioni. E’ la richiesta espressa oggi a gran voce dalle Regioni. Nel corso della conferenza stampa sulla Legge di stabilità convocata oggi il presidente Chiamparino – appoggiando la provocazione lanciata dal governatore toscano Enrico Rossi – ha dichiarato: “Il ministro Lorenzin ha detto che è stato un errore affidare la Sanità alle regioni e allora se la riprenda e la gestisca e fra cinque anni vedremo se avrà fatto meglio. Vedremo se la sanità della Toscana, dell”Emilia-Romagna o del Veneto saranno gestite meglio con una gestione centralizzata”. Sulla Legge di Stabilità, il giudizio delle Regioni è complessivamente positivo, in particolare sulla parte extra sanità, anche se – mette le mani avanti Chiamparino -“la valutazione  è stata fatta su testi che non sono ancora quello definitivo” e i giudizi “potrebbero quindi variare”.  In particolare, spiega  il presidente della Conferenza delle Regioni, servono risposte dal Governo su alcuni punti: “Sulla sanità vi è un aumento di un miliardo, rispetto ai 3 previsti, che pare vincolato (ma è da chiarire) per 800 milioni alla  definizione dei nuovi Lea”. Altri punti da dirimere riguardano i farmaci innovativi e i contratti che insieme valgono quasi un miliardo come possibile ricaduta sui bilanci, spiega Chiamparino: “Serve capire dove stanno appostati i fondi per il  rinnovo dei contratti e come vengono collocati i farmaci innovativi e  per combattere l’epatite C”. Tutte questioni necessarie per capire” se il Fondo sanitario sia sufficiente o meno”.