Legge di Stabilità, Chiamparino: “Incontro positivo con il Governo”

Confermato il decreto salva-Regioni che arriverà venerdì al Consiglio dei Ministri e i due tavoli tecnici (sulla farmaceutica e sui costi standard) ora in corso . Per il vicepresidente della Conferenza delle Regioni, Giovanni Toti: "La legge di Stabilità resta insoddisfacente"

Si è concluso dopo più di un’ora di confronto serrato, l’incontro a Palazzo Chigi di ieri tra le regioni e il Governo che ha visto la presenza, oltre del presidente del Consiglio, Matteo Renzi anche del sottosegretario Claudio De Vincenti e dai ministri Lorenzin, Madia e Padoan. Un confronto considerato “positivo” dal presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino sia “per la tempestività ed autorevolezza dell’incontro” che per  la definizione di “un’intesa di percorso e anche di merito per alcuni aspetti”. Tanto che il presidente della Conferenza  ha dichiarato che proporrà “di dare un giudizio positivo con degli emendamenti” nella Conferenza Unificata prevista per oggi in cui le Regioni dovranno dovranno dare il proprio parere sulla Legge di stabilità. I due tavoli tecnici di lavoro (uno sulla farmaceutica e uno sui costi standard) attualmente in corso – spiega Chiamparino – potrebbero produrre dei risparmi che il governo “si è impegnato a valutare dal punto di vista delle ricadute finanziarie anche negli anni successivi”.
Nessun cambiamento per le risorse previste  per il  Fondo sanitario che aumenterà di un miliardo a 111 miliardi per il 2016, anche se ” i conti dicono che il costo complessivo da coprire – lamentano le Regioni – è di 2 miliardi tra contratti, farmaci innovativi, Lea”. Altra questione ribadita dalle amministrazioni è relativa ai  4,2 miliardi di tagli che derivano dal pregresso, di cui  “due miliardi incidono per il minor aumento del fondo sanitario, il resto insiste sugli altri comparti”. Su questa scia è stato confermato invece il decreto salva-Regioni – più volte invocato dalle Regioni –  che arriverà venerdì al Consiglio dei Ministri. Tra i punti affrontati nel corso della riunione, anche il rinnovo dei contratti per il personale sanitario per cui, assicurano dal Governo, sono disponibili  120 milioni di euro al di fuori dal fondo sanitario nazionale. “Non so se sono fondi sufficienti – afferma Chiamparino – ma è un fatto di merito positivo”.
Se le dichiarazioni rilasciate da Chiamparino lasciano intravedere una distensione del rapporto tra le Regioni e il Governo, il bilancio sulla Legge di Stabilità non è considerato soddisfacente da tutte le amministrazioni. Primo fra tutti il  vicepresidente della Conferenza delle Regioni e  presidente della Liguria, Giovanni Toti, che, a margine dell’incontro, ha dichiarato: “C’è la disponibilità del governo a trattare alcune materie di dettaglio ma non basta a cambiare giudizio su questa finanziaria”