Parkinson: un convegno a Roma affronta la gestione della malattia in Italia

Promosso dall’Accademia italiana per lo studio della malattia di Parkinson e dei disturbi del movimento, l'incontro si svolgerà il prossimo 18 novembre al Senato con il contributo incondizionato di Zambon. Focus su Pdta, aspetti clinici e terapeutici, assistenza sul territorio e sostenibilità

Colpisce circa 300.000 persone in Italia e il numero è destinato a raddoppiare nei prossimi quindici anni. E’ la malattia di Parkinson, la seconda patologia neurologica per frequenza dopo l’Alzheimer. Spesso associata solo alla Terza età, la malattia ha oggi un’età di esordio sempre minore, con un paziente su quattro che ha meno di 50 anni e il 10% meno di 40 anni. In molti casi i primi sintomi compaiono solo quando il paziente ha già perso la funzionalità del 50–60% dei neuroni dopaminergici. I centri di cura specializzati in Italia sono pochi e il percorso diagnostico-terapeutico assistenziale (Pdta) relativo è definito solo da un numero limitato di regioni. Ancora oggi, quindi, molti pazienti non ricevono una cura adeguata.
Per favorire un confronto sugli interventi da attuare a livello nazionale per migliorare la gestione da parte del Ssn della malattia e analizzarne l’impatto globale, anche dal punto di vista economico, si svolgerà il prossimo 18 novembre a Roma il convegno “La gestione della malattia di Parkinson in Italia”. Promosso dall’Accademia italiana per lo studio della malattia di Parkinson e dei disturbi del movimento, l’evento è organizzato da AboutPharma and Medical Devices con il contributo incondizionato di Zambon. L’incontro sarà aperto nella mattinata dagli interventi di esperti neurologi che affronteranno i dati epidemiologici e gli aspetti clinici e terapeutici della malattia. A seguire le implicazioni economiche, sia in in termini di costi diretti che indiretti per il Ssn, verranno descritte da Americo Cicchetti, direttore dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Gli aspetti inerenti ai Pdta, all’assistenza sul territorio e alla sostenibilità saranno discussi nel corso di una sessione che vedrà la partecipazione di rappresentanti del mondo politico e medico. Non mancherà a chiusura dell’incontro anche la voce dei pazienti,  con la partecipazione dell’Associazione Italiana Parkinson, di  Parkinson Italia e dell’Associazione Italiana Giovani Parkinsoniani.

IL PROGRAMMA