Monitoraggio adempimenti Lea: otto regioni in regola su sedici

Il report è stato pubblicato oggi sul sito del ministero della Salute insieme al Rapporto sull'erogazione dei Livelli essenziali di assistenza. La Toscana si conferma in cima alla griglia dei Lea. Le criticità maggiori nei Lea si riscontrano nelle coperture vaccinali, nei parti cesarei primari e nelle operazioni per frattura del femore

Otto Regioni in regola, sulle sedici monitorate. E’ questo il bilancio della verifica degli adempimenti dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) per l’anno 2013 ovvero gli adempimenti che le Regioni e Province autonome devono rispettare per accedere a una quota premio del fondo sanitario nazionale. Il report , pubblicato oggi sul sito del ministero della salute, è stato realizzato dalla Direzione generale della programmazione sanitaria del Ministero della Salute sulla base del lavoro del Comitato permanente per la verifica. Il monitoraggio è stato effettuato sulle Regioni a statuto ordinario più la Sicilia.  Le regioni che risultano adempienti sono Basilicata, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Toscana, Umbria e Veneto. Le rimanenti otto amministrazioni, che hanno sottoscritto un Piano di rientro, pur mostrando un progressivo miglioramento in termini di riorganizzazione del sistema informativo e delle reti assistenziali, presentano significative inadempienze, in particolare sulla riorganizzazione dei punti nascita, sulle cure palliative, sulla prevenzione e sulla riorganizzazione della rete dei laboratori. In totale sono stati certificati dal rapporto 38 adempimenti, per un totale di 48 valutazioni, su tematiche inerenti il Sistema Sanitario Regionale quali la sanità pubblica, l’erogazione dei Lea, l’assistenza ospedaliera, l’assistenza territoriale, la contabilità analitica, la certificabilità dei bilanci sanitari, i flussi informativi, l’assistenza farmaceutica, la prevenzione in sicurezza alimentare e la sanità pubblica veterinaria.

Il report “Verifica adempimenti 2013” è stato pubblicato oggi insieme a un secondo rapporto che riguarda uno specifico adempimento (“Mantenimento erogazione Lea”), monitorato attraverso un insieme di 32 indicatori (Griglia Lea) ripartiti tra l’attività di assistenza negli ambienti di vita e di lavoro, l’assistenza territoriale e l’assistenza ospedaliera erogate dalle Regioni.  Il monitoraggio del mantenimento nell’erogazione dei Lea per l’anno 2013, a cura dell’Ufficio VI della Direzione generale della programmazione sanitaria, ha individuato nove regioni adempienti, sulle sedici monitorate. Superano la valutazioni senza impegni Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, Marche, Veneto, Lombardia, Liguria, Umbria, Sicilia. Per il secondo anno consecutivo la Toscana si posiziona in cima alla classifica, con un  punteggio di 217 su 225 massimi, il più alto mai ottenuto finora da una Regione e di tre punti superiore a quello dell’anno scorso (214). Risultano invece adempienti con impegno su alcuni indicatori: Abruzzo, Lazio, Basilicata, Molise, Calabria, Campania, Puglia.

Rispetto al 2012 si conferma il trend in diminuzione dei ricoveri ospedalieri per tutte le Regioni e l’aumento dell’appropriatezza dell’assistenza ospedaliera erogata, già osservati rispetto all’anno 2011. Le criticità maggiori riscontrate risultano  la copertura vaccinale nei bambini a 24 mesi per una dose di vaccino contro morbillo, parotite, rosolia e la copertura per vaccinazione antinfluenzale nell’anziano. Non solo, la percentuale di parti cesarei primari è ancora elevata  e la percentuale di pazienti con frattura del femore operati entro 2 giorni non raggiunge ancora livelli soddisfacenti pur osservando in alcune Regioni un netto miglioramento.

RAPPORTO VERIFICA ADEMPIMENTI LEA 2013

RAPPORTO MANTENIMENTO EROGAZIONE LEA

IL TREND 2001-2012 DEGLI INDICATORI DELLA GRIGLIA LEA