Ricetta elettronica valida ovunque, Federfarma promuove il decreto del ministero

Secondo la presidente Annarosa Racca – che sottolinea l’impegno delle farmacie per l’attuazione della ricetta dematerializzata - “rende l’accesso ai farmaci più omogeneo, favorisce trasparenza, tracciabilità e appropriatezza”

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Ai farmacisti italiani piace il decreto firmato ieri dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che prevede l’utilizzo della ricetta dematerializzata su tutto il territorio nazionale: “Questo provvedimento – commenta in una nota la presidente di Federfarma, Annarosa Racca – rende più omogeneo l’accesso al farmaco nelle varie aree del Paese. Agevola il cittadino che, spostandosi per lavoro o per vacanza, potrà ritirare in qualunque farmacia i farmaci che gli sono stati prescritti dal suo medico. Compie così un ulteriore passo in avanti il processo di digitalizzazione del Servizio sanitario nazionale teso a assicurare trasparenza, tracciabilità delle prescrizioni e appropriatezza prescrittiva”.
Per la presidente di Federfarma l’attuazione della ricetta elettronica in Italia ha beneficiato dell’impegno determinante delle farmacie che “hanno collaborato a livello nazionale e locale per individuare le soluzione tecniche più adeguate”. Grazie a questo impegno il numero delle prescrizioni dematerializzate è cresciuto rapidamente e nel giro di qualche mese – assicura Racca – rappresenteranno “l’85% delle ricette Ssn”.