Farmaci innovativi, Federfarma: “Bene emendamento, ma lo sforamento del tetto della spesa territoriale sarà più probabile”

Per la presidente dei farmacisti, Annarosa Racca, si tratta comunque di una misura positiva “adottata nell’interesse dei malati”

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“Valutiamo positivamente l’inserimento nella legge di Stabilità della norma che svincola il Fondo per i farmaci innovativi dal tetto della spesa farmaceutica territoriale, nel quale rientra solo l’eventuale eccedenza di spesa rispetto ai 500 milioni annui del Fondo per gli innovativi”. A dirlo è la presidente di Federfarma, Annarosa Racca, in una nota diffusa oggi.  “E’ una misura presa nell’interesse dei malati – commenta Racca – e dimostra attenzione alla sanità da parte della maggioranza e del Governo, in particolare del ministro Beatrice Lorenzin che anche in questa occasione si è attivata per assicurare ai malati i farmaci innovativi, a partire da quelli per l’epatite C. Tale misura rende però più probabile uno sforamento del tetto di spesa farmaceutica territoriale già sottostimato, con la conseguenza che a coprire lo sforamento debba essere l’intera filiera, comprese le farmacie. Auspichiamo che i farmaci innovativi vengano resi disponibili nelle farmacie con tutti i vantaggi che ne derivano per i malati, in termini di accessibilità, e per il Ssn, in termini di risparmio economico, grazie alla trasparenza e al monitoraggio delle confezioni erogate, garantiti dalle farmacie”.