Leucemia linfoblastica acuta: sì del Chmp a trattamento Baxalta nei Paesi Ue

Il prodotto è stato valutato come componente di una terapia combinata antineoplastica in pazienti pediatrici, dalla nascita a 18 anni, e in pazienti adulti.

plasmaderivati

La società biofarmaceutica globale Baxalta, impegnata nello sviluppo di terapie trasformative destinate a pazienti affetti da malattie orfane e condizioni per le quali non sono disponibili terapie adeguate, ha annunciato oggi di aver ottenuto il parere favorevole del Comitato per i prodotti medicinali per uso umano (Committee for Medicinal Products for Human Use, Chmp) dell’Ema in vista del  rilascio dell’autorizzazione alla commercializzazione del proprio farmaco contenente pegaspargase come componente di una terapia combinata antineoplastica per il trattamento della leucemia linfoblastica acuta (Lla) in pazienti pediatrici, dalla nascita a 18 anni, e in pazienti adulti. Il via libera dell’Ema è atteso per l’inizio del 2016.

Il prodotto Baxalta costituisce un componente integrante di numerose linee guida terapeutiche per il trattamento della Lla e contribuisce a un tasso di guarigione di circa il 90 per cento nelle popolazioni pediatriche.