M&A: Pfizer e Allergan si fondono. Affare da 160 miliardi di dollari

Dall'unione delle due aziende, rispettivamente produttrici del Viagra e del Botox, nasce un colosso nel settore farmaceutico. E' il principale deal dell'anno e il maggiore nel comparto pharma. La nuova società manterrà il nome di Pfizer mentre la sede legale sarà spostata in quelli di Allergan in Irlanda per ragioni fiscali

pfizer

Affare fatto. Dopo tanti rumors e indiscrezioni, la multinazionale farmaceutica Pfizer (l’azienda del noto Viagra) e Allergan (produttrice del Botox) hanno annunciato oggi di aver raggiunto un’intesa definitiva per la fusione. Un’operazione del valore di 363,63 dollari per azione di Allergan, pari a 160 miliardi totali che crea un colosso nel settore farmaceutico. E’ il deal principale dell’anno e il maggiore nel comparto pharma, superiore anche alla maxiacquisizione storica, sempre ad opera della stessa Pfizer,  di Warner-Lambert nel 2000 per 116 miliardi.

Secondo quanto riferito dalle due società, alla chiusura dell’accordo, l’azienda combinata manterrà il nome di Pfizer mentre la sede legale e gli uffici esecutivi saranno quelli di Allergan in Irlanda per poter beneficiare di una più bassa imposizione fiscale. Si tratta dell’ultimo caso di acquisizione nel settore healthcare guidata dal fenomeno della tax inversion, dopo il maxi deal di Medtronic-Covidien. La sede operativa, invece, resterà a New York.  Ian Read, attuale presidente del Board e Ceo di Pfizer, sarà il Ceo e il chairman della nuova realtà combinata; il Ceo e presidente di Allergan, Brent Saunders, ricoprirà invece le posizioni di president e chief operating officer. Il nuovo board aziendale sarà composto da quindici dirigenti: tutti gli undici manager di Pfizer e i quattro di Allergan.

In base alle stime di Pfizer, la transazione, che si dovrebbe chiudere nel secondo quadrimestre del 2016, porterà a più di due miliardi di risparmi nei primi tre anni. “La fusione creerà un colosso farmaceutico internazionale con la forza di trovare, sviluppare e offrire più farmaci e terapie a un maggior numero di pazienti nel mondo” ha dichiarato Read. Previsti ricavi aggregati per oltre 60 miliardi di dollari.L’operazione si aggiunge così alla fusione di Pfizer, completata pochi mesi fa, con Hospira (a cui è dedicato il servizio di copertina di AboutPharma and Medical Devices di Aprile – 127).

Una transazione  definita da Saunders “il prossimo capitolo della trasformazione di successo di Allergan, permettendo all’azienda di operare con più risorse su una scala molto più vasta”. Lo scorso luglio Allergan aveva venduto il proprio business globale dei farmaci generici (Actavis) all’israeliana Teva per 40,5 mld di dollari. Erano rimasti esclusi dall’accordo il business globale dei farmaci branded di Allegan e dei prodotti estetici, i programmi di sviluppo nei biosimilari e l’attività di distribuzione Anda (abbreviated new drug applications), nonchè il 50% delle entrate dalla versione generica di lenalidomide.