Via libera europeo per secukinumab nel trattamento di spondilite anchilosante e artrite psoriasica

E' il primo Inibitore selettivo dell’IL-17A che si è dimostrato in grado di trattare queste due patologie infiammatorie articolari. L'ok europeo segue la precedente approvazione a livello comunitario per il trattamento di prima linea dei pazienti affetti da psoriasi a placche da moderata a severa

La farmaceutica svizzera Novartis ha annunciato oggi che la Commissione europea ha approvato l’utilizzo dell’inibitore secukinumab (nome commerciale Cosentyx) per il trattamento dei pazienti affetti da spondilite anchilosante (Sa) e artrite psoriasica (Ap). Anticorpo monoclonale totalmente umano, secukinumab  è il primo di una nuova classe di farmaci inibitori dell’interleuchina-17A (IL-17A) a essere disponibile in Europa per il trattamento dei pazienti affetti da queste due patologie. L’approvazione segue la precedente autorizzazione europea del farmaco per il trattamento di prima linea dei pazienti affetti da psoriasi a placche da moderata a severa. Negli Stati Uniti secukinumab è approvato come trattamento della psoriasi a placche da moderata a severa nei pazienti adulti candidati alla terapia sistemica o alla fototerapia; in Giappone  per il trattamento della psoriasi a placche da moderata a severa e anche per il trattamento della Ap.

Il farmaco è stata ora raccomandato in Europa per  trattamento attivo della spondilite anchilosante negli adulti che hanno risposto in modo inadeguato alle terapie convenzionali – quali i farmaci anti-infiammatori non steroidei – e per il trattamento della artrite psoriasica attiva nei pazienti adulti, in monoterapia o in combinazione con metotressato, quando la risposta alla precedente terapia con farmaci anti-reumatici modificanti la malattia si è rivelata inadeguata. Per i pazienti affetti da spondilite anchilosante e artrite psoriasica la dose approvata del secukinumab è di 150 mg per iniezione sottocutanea, con dosaggio iniziale alle settimane 0, 1, 2 e 3, seguito da un dosaggio di mantenimento mensile a partire dalla settimana 4. Per i pazienti con artrite psoriasica e con concomitante psoriasi a placche da moderata a severa, o che non hanno risposto in modo adeguato alla terapia con anti-TNFα, la dose raccomandata del secukinumab è 300 mg.

Gli studi registrativi di fase III  che hanno fornito i dati per la sottomissione della domanda di approvazione europea sono stati Measure 1 e Measure 2 nella spondilite e Future 1 e Future 2 nell’artrite psoriasica. Si tratta di studi multicentrici, randomizzati, controllati verso placebo, che sono tuttora in corso, disegnati per valutare l’efficacia e la sicurezza del secukinumab.

Malattie infiammatorie croniche, la spondilite anchilosante e l’artrite psoriasica  colpiscono oggi  circa cinque milioni di persone in Europa.