Mieloma multiplo: Fda approva l’inibitore del proteasoma ixazomib di Takeda

Il farmaco è stato raccomandato, in combinazione con lenalidomide e desametasone, in pazienti affetti da mieloma multiplo precedentemente sottoposti ad almeno una terapia

takeda italia

Nuova opzione terapeutica per i pazienti americani affetti da mieloma multiplo precedentemente sottoposti ad almeno una terapia. La Food and Drug Administration ha approvato il farmaco ixazomib (nome commerciale Ninlaro) sviluppato dalla farmaceutica giapponese Takeda. L’inibitore orale del proteasoma è stato raccomandato, in compressa a somministrazione monosettimanale, in combinazione con lenalidomide e desametasone. La domanda di registrazione del farmaco era stata presentata negli Stati Uniti lo scorso luglio.

L’approvazione di ixazomib è basata sui risultati dello studio di fase III Tourmaline-MM1, trial internazionale in doppio cieco, placebo controllato, condotto in 722 pazienti con mieloma multiplo recidivato o refrattario in ixazomib più lenalidomide e desametasone vs placebo più lenalidomide e desametasone. Nello studio – specifica la nota rilasciata dall’azienda – il farmaco “ha raggiunto l’endpoint primario di miglioramento della sopravvivenza libera da progressione alla prima analisi ad interim pre-specificata”.

I risultati completi dello studio saranno presentati nel corso del 57mo Congresso dell’American Society of Hematology (Ash) il prossimo 7 dicembre