Professioni: al ministero della Salute un tavolo tecnico sulla psicologia

Il sottosegretario De Filippo: “Coinvolgere tutte le professioni per una migliore gestione della sanità pubblica”. L’iniziativa riunisce esperti, sindacati, associazioni di categoria e l’Ordine nazionale degli psicologi

Porte aperte al ministero della Salute per gli psicologi italiani. È stato avviato oggi un tavolo tecnico sulla professione che secondo il sottosegretario Vito De Filippo “contribuirà a una gestione migliore della sanità pubblica”.

Il tavolo è stato fortemente voluto da Aupi (Associazione unitaria psicologi italiani) e Anaao-Dirigenza Sanitaria e con il coinvolgimento di Direzioni Generali interessate, sindacati, associazioni di categoria, esperti e l’Ordine nazionale degli psicologi. “Fa parte della politica del Governo – spiega De Filippo – il coinvolgimento di tutte le professioni per una gestione migliore della sanità pubblica. Abbiamo ritenuto necessario una interdisciplinarietà dell’intervento professionale, senza più una logica gerarchica ma di governo comune ed unitario dei percorsi professionali di tutela della salute sia sanitari che sociosanitari. È proprio in questa ottica che abbiamo immaginato la nuova organizzazione del lavoro in sanità con il contributo della psicologia che può svolgere una funzione rilevante e di cerniera fra le varie professioni”. Si tratta di un passo decisivo, sottolinea il sottosegretario, che ci avvicina ad un altro obiettivo: il trasferimento della professione dello psicologo al Ministero della Salute che ha già ottenuto l’alta vigilanza. “Finalmente il giusto riconoscimento per le colleghe e i colleghi. Grazie al tavolo tecnico potremo anche noi dare un contributo importante nell’ottica dell’efficientamento di tutta la sanità pubblica”, commenta il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi, Fulvio Giardina.