Al Parlamento Ue nasce l’Interest Group per i diritti dei pazienti

L’iniziativa dopo la richiesta lanciata a maggio scorso da un centinaio di associazioni civiche. Cittadinanzattiva: “Diritti non negoziabili e universali che devono essere garantiti a tutti i cittadini europei”

Un ponte fra istituzioni politiche e organizzazioni della società civile per promuovere la difesa dei diritti dei pazienti in tutta Europa. È l’obiettivo del Meps’ Interest Group (gruppo di interesse parlamentare) su “diritti dei pazienti europei e sanità transfrontaliera” presentato nei giorni scorsi dall’eurodeputato David Borrelli e dal segretario generale di Cittadinanzattiva, Antonio Gaudioso.

“L’idea di incoraggiare un Gruppo di interesse degli eurodeputati – spiega Cittadinanzattiva in un comunicato – va nella direzione delle ultime decisioni della Commissione europea, che ha recentemente introdotto il diritto di assistenza sanitaria transfrontaliera. E’ assolutamente in accordo con l’impegno decennale di Active Citizenship Network-Cittadinanzattiva a livello europeo: a partire dalla Carta Europea dei Diritti del Malato nel 2002 fino alla istituzione della celebrazione annuale della Giornata Europea dei Diritti del Malato dal 2007”-

I principali obiettivi dell’Interest Group sono quattro: rafforzare la tutela dei diritti dei pazienti nella legislazione europea; promuovere iniziative per incoraggiare e garantire la corretta applicazione della legislazione europea in materia di sicurezza dei pazienti, a partire dalla direttiva 2011/24 / UE sui diritti dei pazienti relativi all’assistenza sanitaria transfrontaliera; sostenere attivamente le celebrazioni della Giornata Europea dei Diritti del Malato e collaborare con le associazioni civiche e di pazienti a livello nazionale ed europeo, sensibilizzare il Parlamento europeo affinché riconosca ufficialmente e istituzionalizzi la Giornata europea per i diritti dei Malato, e stabilisca un Anno europeo dei diritti dei pazienti.

L’idea di incoraggiare un Gruppo di Interesse degli Eurodeputati incentrato sui diritti dei pazienti è collegato ad una richiesta sottoscritta da 100 organizzazioni civiche e di pazienti inviata nel maggio scorso al Parlamento Ue.