Al via in Campania progetto CardioPain per diminuire l’uso improprio dei Fans nei cardiopatici con dolore

La scheda CardioPain sarà allegata alla scheda di dimissione ospedaliera (Sdo) dei pazienti in cui, secondo quanto riportato dalla nota Aifa 66, l’utilizzo di farmaci antinfiammatori potrebbe essere controindicato e quindi sconsigliato

Diminuire l’uso improprio di farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans) nei pazienti cardiopatici con dolore per gli effetti collaterali che il loro utilizzo prolungato può arrecare a livello cardiovascolare: questi gli obiettivi del progetto CardioPain, presentato stamattina in conferenza stampa, presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Napoli Federico II di Napoli, alla presenza di esponenti della Regione, del mondo accademico, medici di famiglia e farmacisti.

L’iniziativa, promossa dal direttore del Dipartimento di farmacia dell’Ateneo, Ettore Novellino, assieme al dottor Rotunno dell’ospedale di Roccadaspide , al dottor Cuomo dell’Irccs Pascale e al Servizio Farmaceutico della Regione Campania, consiste nell’adozione della scheda CardioPain da allegare alla scheda di dimissione ospedaliera (Sdo) dei pazienti in cui, secondo quanto riportato dalla nota Aifa 66, l’utilizzo di farmaci antinfiammatori potrebbe essere controindicato e quindi sconsigliato. Il recepimento delle indicazioni Aifa in materia dovrebbe determinare con conseguente riduzione di ricoveri inappropriati e una migliore razionalizzazione della spesa sanitaria.

“L’insostenibilità economica degli attuali sistemi sanitari”, ha commentato il dottor Enrico Coscioni, delegato alla sanità della Regione Campania “impone di promuovere strategie di Tecnology assessment attraverso azioni finalizzate a valutare l’appropriatezza degli interventi in sanità e, in quest’ottica, il Progetto CardioPain è un validissimo esempio. La Regione Campania accoglie favorevolmente un’iniziativa nata nel salernitano che, dopo aver ricevuto il plauso dell’Aifa, si è tradotta in un atto deliberativo, volto a promuovere e divulgare l’appropriatezza terapeutica e prescrittiva”.

Secondo Gaetano Piccinocchi, Segretario Nazionale Società Italiana di Medicina Generale (Simg) – con il quale il Centro di Farmacoeconomia dell’Università di Napoli Federico II (Cirff), coordinatore scientifico nazionale del Progetto, ha avviato uno studio pilota – “‘CardioPain’ è un esempio pratico e concreto dell’integrazione ospedale – territorio e, in tal senso, il ruolo del medico di medicina generale diventa di fondamentale importanza”.

Il progetto vede infine anche il contributo dei farmacisti: “Il farmacista  risulta avere un ruolo di fondamentale importanza per quanto riguarda la dispensazione di farmaci non soggetti a prescrizione medica”- ha sottolineato Michele Di Iorio, Presidente di Federfarma Campania. – “Partendo da questo presupposto, Federfarma Campania ha deciso di promuovere il progetto CardioPain con una campagna informativa, attraverso l’affissione di una locandina in tutte le farmacie della Regione”.