Melanoma, via libera della Commissione europea a nuova immuno-terapia oncolitica di Amgen

Somministrato attraverso iniezione intralesionale, talimogene laherparepvec è il primo di una nuova classe di medicinali derivata dal virus Hsv-1 e modificato geneticamente in modo da infettare e replicarsi solo all’interno del tumore

La  Commissione Europea ha autorizzato la commercializzazione di Imlygic (talimogene laherparepvec), prodotto dalla biotech statunitense Amgen. Lo rende noto la stessa azienda, specificando che il farmaco è indicato per il trattamento di pazienti adulti affetti da melanoma non resecabile con metastasi regionali o distali (stadio IIIB, IIIC e IVM1a) senza il coinvolgimento di ossa, cervello, polmoni o altri organi viscerali. Somministrato attraverso iniezione intralesionale, talimogene laherparepvec è il primo di una nuova classe di medicinali per terapie avanzate:un’immunoterapia oncolitica derivata da un virus (Hsv-1 – Herpes Simplex Virus-1) . Il farmaco è stato modificato geneticamente in modo da infettare e replicarsi solo all’interno del tumore e per produrre il fattore stimolante le colonie di granulociti e macrofagi (GM CSF) umano e innescare una risposta immunitaria anti-tumorale, inducendo la morte delle cellule tumorali. “Trattandosi della prima immunoterapia oncolitica autorizzata nell’Unione Europea – ha commentato Sean E. Harper, M.D., Executive Vice President of Research and Development di Amgen – l’approvazione di Imlygic è una tappa importante per questa nuova classe di farmaci, che crea una nuova e necessaria opzione di trattamento per i pazienti affetti da questa rara forma mortale di cancro della pelle”. Si stima che in Italia  un uomo su 70 e una donna su 88 siano destinati a sviluppare un melanoma cutaneo nel corso della vita, e sono circa 11.300 i nuovi casi attesi nel 2015 (con una lieve preponderanza nei maschi).