Usa: approvato nuovo farmaco di Merck (Msd) contro blocco neuromuscolare

Il farmaco inverte il blocco indotto da rocuronio bromuro e vecuronio bromuro in adulti sottoposti a intervento chirurgico. Rispetto alla neostigmina, agisce formando un complesso nel plasma con i bloccanti neuromuscolari non-depolarizzanti

La Food and Drug Administration statunitense ha approvato sugammadex (nome commerciale Bridion) per l’inversione del blocco neuromuscolare indotto da rocuronio bromuro e vecuronio bromuro, in adulti sottoposti a intervento chirurgico. Rispetto alla neostigmina (farmaco impiegato per invertire gli effetti di bloccanti neuromuscolari non-depolarizzanti),  sugammadex  agisce formando un complesso nel plasma con i bloccanti neuromuscolari non-depolarizzanti rocuronio e vecuronio e riduce la quantità di agente di blocco neuromuscolare in grado di legarsi ai recettori nicotinici presenti sulla giunzione neuromuscolare. Somministrato con iniezioni da 100 mg/mL (equivalente a 108,8 mg/mL di sugammadex sodico), il farmaco è prodotto dalla multinazionale Merck (Msd al al di fuori degli Stati Uniti e del Canada).  “Gli anestesisti hanno ora una nuova opzione per i pazienti sottoposti a intervento chirurgico” ha commentato Ronald D. Miller, Professore Emerito, Dipartimento di Anestesia & Cure Perioperatorie, Università della California.  Sugammadex è controindicato in pazienti con ipersensibilità nota al principio attivo o qualsiasi dei suoi componenti. “Reazioni di ipersensibilità – specifica la nota rilasciata dall’azienda – si sono verificate in pazienti a cui non era mai stato somministrato sugammadex”.