Farmaci, Deloitte: vendite mondiali in calo del -2,7% nel 2015, ma previsioni positive nel lungo periodo

Le attese per il settore secondo il report “2016 Global Life Sciences Outlook”. Fra il 2015 e il 2019 si stima una crescita media annua del +4,3%

Numeri in calo, nel 2015, per le vendite del segmento farmaceutico con una flessione attesa intorno al -2,7 per cento. Hanno il segno “più” , invece, le previsioni per il lungo periodo: +4,3% medio annuo dal 2015 al 2019, per arrivare a un valore complessivo del mercato di 1,4 trilioni di dollari. Sono i dati della ricerca ‘2016 Global Life Sciences Outlook’ di Deloitte, società top al mondo per ricavi e numero di professionisti nell’attività di consulenza e revisione.

L’Economist Intelligent Unit di Deloitte ha rilevato, in generale, che la spesa mondiale in Healthcare dei 60 principali Paesi è cresciuta del 2,6% nell’esercizio 2014, ma che ci si attende diminuisca nell’esercizio 2015 anche per effetto della debolezza dell’euro e di altre monete nei confronti del dollaro. Le previsioni delle vendite globali del settore Salute al 2019 riflettono un rallentamento della crescita della spesa sanitaria mondiale, dovuta principalmente alle pressioni governative per la riduzione dei costi unitamente alla situazione di incertezza in cui versano alcuni Paesi emergenti.
Secondo la ricerca è in forte crescita il settore biotech: il valore mondiale nel 2014 del mercato è stato stimato di 289 miliardi di dollari e si prevede che arrivi a 445 mld nel 2019; il segmento principale è quello dei “Chemical-based Drugs” che continua a crescere.

Generici e biosimilari continuano a crescere in linea con la tendenza generale dei pazienti a ridurre i costi e diminuire la propria spesa; e si prevede che nel 2017 i generici avranno uno “share” consistente del mercato: 36%, mentre nel 2012 rappresentavano il 27%. Una delle principali sfide per le aziende produttrici di farmaci equivalenti è rappresentata dal fatto che le imprese dei Paesi emergenti stanno acquisendo sempre più importanza e quote di mercato dovute alle migliori condizioni economiche/fiscali degli Stati in cui operano.

Per i dispositivi medici, il fatturato mondiale è previsto in crescita del 4,1% annuo fino al 2019, aggiungendo un valore totale di 454 miliardi di dollari (nel 2015 è pari a 369 mld).

Secondo Deloitte, i principali trend di settore attesi nel prossimo quinquennio saranno la necessità di maturare la capacità di operare in mercati estremamente dinamici per la situazione incerta e volatile dovuta a contingenza economica mondiale, cambiamento demografico, modifiche nelle condizioni di accessibilità delle cure da parte dei vari paesi; la pressione dei costi e prezzi: continue riforme dei sistemi sanitari pubblici, infrastrutture It da modificare al fine di renderle idonee al nuovo contesto; sviluppo e innovazione: evoluzione dei modelli di business, personalizzazione delle cure, digitalizzazione, M&A; evoluzione del rischio di settore, che comporterà sempre maggiore importanza della Cyber-security, al Regulatory risk dei Paesi in cui si opera e rischio di Intellectual Property Protection.