Sanità in Parlamento: ecco gli impegni principali di Camera e Senato nel 2016

Dallo screening metabolico neonatale per le malattie rare alla responsabilità professionale del personale sanitario, passando per le norme sulla ludopatia e la fecondazione assistita

sunshine act

La legge sullo screening metabolico neonatale per le malattie rare passa alla Camera, le norme su responsabilità professionale e medicina difensiva al Senato. Si aprirà così nel 2016 il lavoro delle commissioni Affari Sociali di Montecitorio e Igiene e Sanità di Palazzo Madama.

Ma sono molti i lavori in sospeso – spiega l’Ansa – come ad esempio ddl Lorenzin sulle professioni sanitarie. A gennaio la commissione della Camera si occuperà anche della discussione sul Registro nazionale dei tumori, ma è ancora al palo il ddl su prevenzione cura del gioco d’azzardo patologico, il cui testo unificato era stato approvato oltre un anno fa, ma è stato fermato dalla Commissione Bilancio. La parte del testo che riguarda la pubblicità è entrata in Legge di Stabilità, ma attende il via libera una legge con visione più organica per il contrasto della ludopatia. Si dovrebbe, invece, chiudere in tempi brevi l’iter legge sul “Dopo di noi”, ovvero le “Disposizioni in favore delle persone affette da disabilità grave prive del sostegno familiare”. Sempre la Commissione XII di Montecitorio ha in agenda anche le ‘Disposizioni per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo’, in merito alle quali sono iniziate già le audizioni.

Con l’arrivo della legge sul rischio clinico, che mira a ridefinire la responsabilità dell’atto sanitario in caso di denuncia da parte del paziente, aumentano in Commissione Igiene e Sanità del Senato i testi da esaminare. Non hanno infatti ancora avuto il via libera definitivo le norme che regolano la ‘Donazione del corpo post mortem a fini di studio e ricerca scientifica’. Ma soprattutto si attende da tempo lo sblocco del ddl Lorenzin che, ottenuto l’ok dalla Bilancio, dovrebbe essere ripreso a gennaio per il via libera che lo consegnerà all’aula, per poi passare a Montecitorio: la partita in ballo riguarda, in particolare, gli ordini professionali e le norme sulla ricerca clinica e sperimentale. Ma il tema più delicato in agenda, dal punto di vista etico, è il disegno di legge in materia di fecondazione assistita che “riscrive” la Legge 40 alla luce delle sentenze della Corte Costituzionale.