Ebola, l’epidemia verso la fine. Per l’Oms ora la Guinea è “virus free”

Ora per decretare ufficialmente la fine dell’emergenza manca solo la Liberia che, in assenza di nuovi casi, otterrà lo status a metà gennaio

L’emergenza Ebola si chiude laddove è cominciata: la Guinea, il Paese africano dove circa 2 anni fa sono stati registrati i primi casi, è ufficialmente “Ebola free”. Lo annuncia l’Organizzazione mondiale della sanità  (Oms) in un comunicato al termine del periodo di osservazione di 42 giorni necessario per ottenere lo status. Ora per decretare la fine dell’epidemia manca solo la Liberia, che in assenza di nuovi casi otterrà lo status a metà gennaio.

Dalla Guinea il virus si era diffuso in Africa Occidentale, toccando la Liberia e la Sierra Leone e, poi, attraverso i viaggi aerei, ha messo a rischio altri 7 Paesi.  Adesso tutti e tre i Paesi africani “culla” dell’epidemia sono riusciti dunque a fermare la catena di trasmissione originaria, che ha dato il via alla devastante diffusione di Ebola a fine dicembre 2013.

Tuttavia, l’Oms invita comunque a non abbassare la guardia: “I prossimi mesi saranno assolutamente critici”, ha osservato Bruce Aylward, rappresentante speciale del direttore generale dell’Oms per la risposta a Ebola. “I Paesi dovranno essere pienamente in grado di prevenire, identificare e rispondere ad eventuali nuovi casi. La persistenza limitata nel tempo del virus nei sopravvissuti che può causare nuove recrudescenze – ha concluso – rende imperativo che i partner continuino a sostenere questi Paesi”.