Piani terapeutici “web based”, progetto Aifa coinvolgerà 2.500 medici di famiglia

L’obiettivo è promuovere appropriatezza, aderenza e continuità prescrittiva per i farmaci a elevato impatto di spesa sul territorio. La sperimentazione dovrebbe partire a febbraio

La figura del medico di famiglia è essenziale per garantire una corretta gestione dei farmaci, in termini di appropriatezza, verifica e aderenza alle terapie. Ne è convinta l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) che – in un comunicato – annuncia l’intenzione di coinvolgere i medici di medicina generale nell’utilizzo dei piani terapeutici (PT) web based. L’obiettivo è di garantire la continuità della prescrizione dei farmaci ad elevato impatto di spesa sul territorio. Lo strumento sarà un progetto pilota che dovrebbe partire a febbraio, coinvolgendo circa 2.500 camici bianchi su tutto il territorio nazionale.
Nel frattempo – spiega Aifa – sono stati acquisiti i nominativi dei medici disponibili a essere inseriti nel progetto  e sono state valutate, sentiti gli assessorati regionali alla Sanità, alcune aree terapeutiche sulle quali testare la procedura e che sono quelle prevalenti dell’area della Medicina del territorio.