Nasce il primo network nazionale per la terapia del dolore

Si chiama Pinhub (Pain interregional network hub) e riunisce centri Hub da tutta Italia. L’obiettivo è superare le disparità regionali nell’accesso alle cure per una piena applicazione della legge 38. La presentazione venerdì a Firenze in occasione del 1° Scientific Forum

Per la prima volta in Italia nasce un network nazionale dedicato alla terapie del dolore. Si chiama Pinhub (Pain interregional network hub) e riunisce centri Hub da tutta Italia, dalla Lombardia alla Calabria, passando per Toscana, Lazio, Campania, e fino alla Sardegna. L’iniziativa sarà presentata ufficialmente il 22 gennaio a Firenze nel corso del 1° Scientific Forum. All’evento saranno presenti i responsabili dei centri che hanno preso parte per ora al progetto, ovvero quelli di Cagliari, Cosenza, Cremona, Firenze, Garbagnate Milanese, Giugliano in Campania, Napoli (Azienda Ospedaliera V. Monaldi e Istituto Nazionale Tumori-Irccs Fondazione Pascale), Parma, Pisa, Roma e Siena.

Pinhub nasce con lo scopo di superare le differenze regionali nella cura del cittadino con dolore, per garantire una reale applicazione di quella legge sulla terapia del dolore e la cure palliative, la 38/2010. “L’idea – spiega Guido Fanelli, “padre” della legge 38 e direttore scientifico del progetto Pinhub – è quella di far nascere una piattaforma scientifica per promuovere uno scambio di dati in maniera uniforme dalla Lombardia alla Sicilia: vogliamo garantire al paziente un’assistenza di alta qualità, che nasca da una ricerca clinica condivisa. È un progetto molto ambizioso, ma è solo all’inizio: riteniamo importante essere accreditati dalla Conferenza Stato-Regioni e poter collaborare con le Società Scientifiche per supportarle nel loro lavoro”.

Fra i progetti che il network porterà avanti, che saranno presentati nel corso del forum , c’è anche coinvolgimento dei Centri Hub nel progetto Pain-OMICS, una ricerca scientifica a livello internazionale per un’analisi genomica e farmacogenomica dei pazienti con dolore acuto alla schiena, che non hanno avuto episodi precedenti.

Grazie al lavoro del network di Pinhub, Pain-Omics prevede di arruolare entro  la fine del 2016, solo in Italia, circa 5 mila pazienti per identificare “marcatori omici” associati alla transizione da mal di schiena acuto (episodio singolo) a mal di schiena persistente/cronico (che dura più di 12 settimane) e “marcatori infiammatori, genetici ed epigenetici” per identificare predittori di successo nel trattamento del dolore cronico. Pinhub, inoltre, promuoverà dei Pdta (Percorsi diagnostico terapeutici assistenziali) per la cura del dolore alla schiena, e già da ora lancia un numero verde ad hoc (800.178.541) aperto a tutti i cittadini che hanno avuto un episodio improvviso di dolore acuto alla schiena, che potranno essere indirizzati al Centro Hub più vicino.

Nel corso del 1° Scientific Forum sarà annunciata anche una campagna educazionale e di sensibilizzazione del “grande pubblico”, in partnership con Fofi (Federazione ordini farmacisti italiani), per far conoscere la Legge 38/2010, per dare informazioni ai cittadini sulla gestione appropriata della terapia del dolore e per favorire un miglior contatto con i coordinatori dei centri Hub più vicini.