Decreto appropriatezza, Fimmg: “Inapplicabile per errori formali e di logica”

Il sindacato dei medici di medicina generale segnala “errori” che renderebbero impossibile l'applicazione delle norme nella loro interezza

Un’analisi approfondita del cosiddetto “decreto appropriatezza” mostra “evidenti errori formali e di logica nella definizione delle prestazioni erogabili dal Ssn” e questi errori “lo rendono di fatto inapplicabile nella sua interezza, indipendentemente dal chiarimento sulle modalità applicative”. Lo scrive oggi la Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg) in un comunicato. “Stupisce – incalza il sindacato – che il ministero abbia licenziato un provvedimento così delicato per la tutela della salute dei cittadini senza le opportune verifiche”.

La Fimmg esprime anche apprezzamento per “i presidenti e gli assessori alla Salute di diverse Regioni” che avrebbero deciso di “sospendere in qualche modo l’attuazione del decreto” prendendo atto che “devono essere formulate le modalità applicative, rimandando a valutazioni condivise con la professione sulle più efficaci modalità per perseguire l’obiettivo dell’appropriatezza”.