Abbott compra Alere e si espande nel settore diagnostico

Grazie all’operazione, Abbott diventerà uno dei maggior provider di "point of care testing". Si stima che le vendite totali del comparto diagnostico dell'azienda supereranno i 7 miliardi di dollari

La farmaceutica statunitense Abbott ha annunciato oggi di aver raggiunto un accordo definitivo per acquisire la connazionale Alere. Grazie all’operazione, Abbott espande la propria presenza globale nel settore diagnostico, diventando uno dei maggior provider di “point of care testing” ovvero i test eseguiti vicino o al punto di cura del paziente, al di fuori del laboratorio clinico. In base ai termini della transazione, Abbott pagherà 56 dollari per azione, pari a un valore di mercato del patrimonio netto dell’azienda stimato in 5,8 miliardi di dollari.

Si stima che, alla chiusura della transazione, le vendite totali del settore diagnostico di Abbott supereranno i 7 miliardi di dollari. Il business combinato delle due aziende fornirà un’ampia varietà di test “point of care” molecolari, per le patologie infettive, cardiometaboliche e test tossicologici. Headquarter in Waltham (Massachusetts), Alere ha distribuito più di 1,4 miliardi di test nel 2015 con vendite annuali pari a 2,5 miliardi di dollari, più della metà  generate negli Stati Uniti.

Sempre nel settore diagnostico lo scorso settembre Abbott aveva acquisito Omnilab, una delle principali società di soluzioni software per la diagnostica clinica e per i laboratori dei centri trasfusionali.