M&A: Medtronic acquista l’italiana Bellco

Il portafoglio dell'azienda modenese consoliderà l’offerta della nuova Divisione Renal Care Solutions di Medtronic. I termini finanziari della transazione non sono stati resi noti

Dopo la mega fusione di Covidien dello scorso anno, proseguono le operazioni di M&A di Medtronic. Di oggi l’annuncio dell’acquisizione dell’italiana Bellco, azienda specializzata nelle soluzioni di emodialisi, dalla società Charme Capital Partners, responsabile dei fondi paneuropei Charme. I termini finanziari della transazione non sono stati resi noti. “L’integrazione del portfolio di soluzioni Bellco consentirà a Medtronic di completare l’offerta dei trattamenti rivolti a pazienti dializzati di tutto il mondo” ha commentato Ven Manda, Presidente del Gruppo Renal Care Solutions (Rcs) di Medtronic. Il portafoglio Bellco, infatti, consoliderà l’offerta di Medtronic della nuova Divisione Renal Care Solutions.

Con sede a Mirandola (Modena), in più di quarant’anni di storia Bellco ha realizzato terapie e sistemi per il trattamento dell’insufficienza renale, delle disfunzioni multiorgano, della sepsi e possiede una linea completa di dializzatori e apparecchiature per la dialisi cronica e acuta nei pazienti adulti, nei bambini in età pediatrica e neonatale, affetti da insufficienza renale in fase terminale. L’azienda è entrata a far parte di Charme Capital Partners nel 2012 attraverso il suo fondo Charme II, fondato da Luca e Matteo di Montezemolo.

“L’acquisizione di una importante azienda quale Bellco, tra i simboli dell’eccellenza italiana del polo tecnologico di Mirandola – ha spiegato Luciano Frattini, presidente e amministratore delegato di Medtronic Italia – testimonia quanto Medtronic continui a credere nel nostro Paese;  in seguito alla recente acquisizione di Covidien, Medtronic è già presente nell’area di Mirandola con una propria unità produttiva, e questo importante passo conferma la strategia di investimento nelle eccellenze italiane del medicale già avviata qualche anno fa, con l’acquisizione di rilevanti marchi del Made in Italy quali Invatec e NGC. Il nostro obiettivo è quello di valorizzare queste realtà nazionali, potenziandole ulteriormente grazie alla forza di oltre 1,5 miliardi di investimenti in ricerca e sviluppo, e alla presenza del gruppo in oltre 155 Paesi”.

Puntando a Bellco “confermiamo di voler credere nelle risorse e nel know how del nostro Paese – continua l’Ad – certi che sappia continuare ad investire nell’innovazione come via attraverso cui garantire la sostenibilità del nostro Sistema Sanitario. Il beneficio di un prodotto ad alto valore aggiunto, infatti, deriva da una maggiore efficacia del trattamento per i pazienti, e da un’ottimizzazione della spesa complessiva”.