Esami “inutili”, medici di laboratorio d’accordo con i diabetologi: eliminare gli sprechi

Nei giorni scorsi la Società italiana di diabetologia aveva diffuso l’elenco degli accertamenti ritenuti, in molti casi, “superflui". Per la Sibioc (Società italiana biochimica clinica e biologia molecolare clinica) l’appropriatezza si raggiunge con un patto fra le varie specialità

“No agli esami inutili, solo così potremo ottenere una riduzione della spesa sanitaria”. A dirlo è Marcello Ciaccio – neopresidente della Sibioc (Società italiana biochimica clinica e biologia molecolare clinica), la principale società scientifica di medicina di laboratorio in Italia – commentando l’appello a ridurre gli esami superflui lanciato nei giorni scorsi dalla Società italiana di diabetologia (Sid).

“L’appropriatezza prescrittiva – afferma Ciaccio – può essere raggiunta solo interagendo con tutte le specialità cliniche. Questo è uno degli obiettivi previsti nel programma della nostra Società per il biennio 2016-2017. Con il blocco della prescrizione di esami inutili, non solo per i pazienti diabetici, si potrà ottenere una contemporanea riduzione della spesa sanitaria. Una più adeguata appropriatezza prescrittiva implica anche migliori risultati per i pazienti che non devono essere sottoposti ad esami inutili e fuorvianti, ma solo a quelli specifici per meglio individuare e caratterizzare la malattia, in tempi più rapidi, e per una personalizzazione della terapia”.