Le aziende del settore Lifes Sciences a caccia di manager dell’information technology

I risultati di uno studio congiunto condotto da IMS Health e Egon Zehnder, azienda leader nei servizi di head hunting: l’85% delle aziende che hanno una funzione IT centralizzata ha raggiunto un livello di trasformazione tecnologica superiore

L’information technology è il grande strumento di trasformazione nel settore Life Science. Lo dimostra il fatto che oltre l’80% delle aziende leader nel settore ha inserito inserito in organico e ai propri vertici nuove figure professionali dedicate. Lo attesta lo studio New Strategic Information and Technology Roles in Life Sciences Companies, condotto da IMS Health – società leader nell’offerta di servizi informativi e soluzioni tecnologiche – in collaborazione con la multinazionale Egon Zehnder, azienda specializzata nei servizi di head hunting.
Stando ai dati, negli ultimi tre anni all’interno delle Top 50 aziende Life Science al mondo sono stati cambiati quasi la metà dei CIO – Chief Information Officer. Ciò va di pari passo con una serie di trend: l’ascesa del mobile, l’utilizzo delle piattaforme cloud, l’uso di analytics predittivi e le più recenti innovazioni in campo digital. Tutti fattori che identificano opportunità importanti per il settore sanitario, ma necessitano di competenze professionali specifiche. La ricerca si è avvalsa dell’Information and Technology Transformation Scoring framework (ITTS), messo a punto da IMS Health, che è in grado di verificare i progressi nel settore IT. Questi i principali risultati:
La trasformazione tecnologica è in corso in tutte le aziende analizzate a diversi livelli e a differenti velocità. Le grandi società superano le concorrenti medio/piccole su quasi tutti gli aspetti valutati dall’ITTS: in media l’85% delle aziende che hanno una funzione IT centralizzata ha raggiunto un livello di trasformazione tecnologica superiore, così come quelle che utilizzano tecnologie cloud per oltre il 25% dei propri applicativi.
Quanto ai report, l’80% delle aziende hanno strumenti di data visualization destinati agli utenti delle funzioni Marketing e Sales e oltre la metà delle aziende intervistate mette in atto strategie di marketing multichannel per le attività in Europa e in America.
L’IT viene riconosciuto come elemento strategico: quasi la metà dei CIO presenti nelle società monitorate è in azienda da meno di 3 anni e il 70% da meno di 5; nelle piccole aziende più del 40% è stato assunto da meno di un anno.
I CIO sono nella posizione migliore per guidare l’innovazione tecnologica delle aziende, a patto che possiedano le nuove competenze digitali. Oltre l’80% delle aziende ha introdotto, infatti, nuove figure in area digital che hanno messo in discussione il ruolo guida del CIO “tradizionale”.