Lactobacillus paracasei CBA L74: nuove evidenze anti-infiammatorie

Due studi italiani rafforzano il ruolo dei latti fermentati nel ridurre l'incidenza di infezioni respiratorie e gastrointestinali

Il latte fermentato con L. paracasei CBA L74 ha un effetto anti-infiammatorio e riduce significativamente l’incidenza delle comuni infezioni a livello respiratorio e gastrointestinale.
Le evidenze precliniche e cliniche sono riportate nello studio “Lactobacillus paracasei CBA L74 metabolic products and fermented milk for infant formula have anti-inflammatory activity on dendritic cells in vitro and protective effects against colitis and an enteric pathogen in vivo (Zagato E, Mileti E, Massimiliano L, et al. in PLoS One. 2014;9(2):e87615).
Stando alla ricerca, la nutrizione nei primi anni di vita rappresenta un aspetto di primaria importanza nel favorire lo sviluppo del sistema immunitario e nel potenziarne l’attività. Le matrici fermentate con microrganismi accuratamente selezionati costituiscono una promettente ed innovativa frontiera nel campo dell’alimentazione pediatrica. Inoltre risulta di particolare rilevanza in tal senso l’attività post-biotica espressa sul sistema immunitario mediata dal latte fermentato con uno specifico ceppo di lattobacillo, il L. paracasei CBA L74, inattivato termicamente dopo fermentazione, che è stata documentata in un progetto di ricerca con studi in vitro, ex vivo e in vivo da Maria Rescigno e colleghi del Dipartimento di oncologia sperimentale dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano.
I test in vitro sono stati condotti come segue. Cellule dendritiche derivate dalle cellule immunitarie del sangue periferico sono state incubate per 1 ora con Salmonella typhimurium (forte stimolo pro-infiammatorio) in presenza di latte fermentato con L. paracasei CBA L74 o di latte non fermentato. Dopo lavaggio, le cellule dendritiche sono state coltivate in terreno di coltura per 24 ore, al termine delle quali è stata quantificato il rilascio delle citochine IL-10 e IL-12p70 con tecnica ELISA. Tutti i dati sono percentuali rispetto ai valori riscontrati in presenza di sola Salmonella. L’esperimento ha dimostrato un’azione anti-infiammatoria del latte fermentato con L. paracasei CBA L74, evidenziata dalla riduzione della sintesi della citochina pro-infiammatoria IL-12p70 associata al mantenimento della produzione della citochina anti-infiammatoria IL-10. Questo risulta in un significativo aumento dell’indice anti-infiammatorio, espresso dal rapporto IL-10/IL-12p70, rispetto al latte non fermentato.
Successivamente è stato condotto un test ex vivo, utilizzando un metodo messo a punto dal gruppo della dottoressa Rescigno. Un cilindretto cavo è stato fissato alla porzione apicale di un tratto di mucosa intestinale murina. La porzione di tessuto delimitata dal cilindro è stata messa in contatto con latte non fermentato o latte fermentato con L. paracasei CBA L74 per 1 ora I tessuti sono stati sottoposti ad esame istologico ed è stata valutata la produzione di citochine pro-infiammatorie (KC, IL6 e TNF-α). Il test ha mostrato che il latte fermentato con L. paracasei CBA L74 determina una significativa riduzione della sintesi di citochine pro-infiammatorie e della distruzione tissutale indotta dal patogeno.
Sempre in vivo è stato condotto un altro test che ha utilizzato un modello animale di colite sperimentale; i topi sono stati alimentati per 14 giorni con una dieta modificata, contenente 5% di latte fermentato con L. paracasei CBA L74 o di latte non fermentato. La colite è stata indotta aggiungendo l’agente tossico DSS (destrano sodio solfato) nell’acqua dei topi a partire dal 9° giorno e per i 5 giorni consecutivi. Per seguire il decorso della malattia, il peso corporeo e la sopravvivenza degli animali sono stati registrati giornalmente. Il latte fermentato ha determinato una drastica protezione nei confronti della colite indotta, con una mortalità del 30% nel gruppo che aveva ricevuto latte fermentato rispetto al 90% nel gruppo di controllo.
Questi risultati, secondo gli autori, aprono nuove prospettive nella nutrizione infantile e mostrano una forte attività anti-infiammatoria del latte in formula fermentato con L. paracasei CBA L74, in assenza di batteri vivi potenzialmente pericolosi.
Ma i benefici non si fermano qui. Il latte fermentato con L. paracasei CBA L74 potenzia le difese immunitarie e protegge i bambini dalle infezioni più comuni nelle comunità come gli asili nido. A questa conclusione giunge un altro studio (Nocerino R, Paparo l, Maddalena Y, et al. Cow’s milk and rice fermented with Lactobacillus paracasei CBA L74 prevent gastrointestinal and respiratory tract infections in young children: a prospective randomized study. Clinical Nutrition, in press. http://dx.doi.org/10.1016/j.clnu.2015.12.004).
Il presupposto è che le malattie infettive a carico del tratto gastrointestinale e respiratorio sono eventi molto comuni nei bambini che frequentano gli asili. La prevenzione di queste infezioni è perciò di grande importanza e le ultime rilevanze scientifiche suggeriscono l’uso di matrici fermentate con batteri probiotici come valida strategia in questo campo. La conferma di questa tendenza viene da uno studio condotto dal gruppo di Roberto Berni Canani, Dipartimento di Medicina Traslazionale Università Federico II di Napoli, che ha dimostrato come, in bambini che frequentavano l’asilo, il latte fermentato con L. paracasei CBA L74 riduca significativamente l’incidenza delle comuni infezioni a livello respiratorio e gastrointestinale, associata ad una stimolazione di alcuni parametri del sistema immunitario. Lo studio, è stato condotto su una popolazione di bambini sani tra 1 e 4 anni di età che frequentavano l’asilo e che sono stati randomizzati a ricevere giornalmente latte fermentato con L. paracasei CBA L74 o un placebo (maltodestrine) per tre mesi durante la stagione invernale. Obiettivo principale del trial era valutare la percentuale di bambini con almeno un episodio infettivo a carico del tratto gastrointestinale o delle alte vie del respiro. Obiettivi secondari erano la verifica dell’impatto della supplementazione con latte fermentato sul numero di visite pediatriche, sul consumo di farmaci e su alcuni parametri immunitari dell’immunità innata ed adattativa. L’analisi dei dati ha mostrato che la percentuale di bambini con almeno un episodio infettivo è stata significativamente inferiore nel gruppo che ha assunto il latte fermentato rispetto al gruppo placebo.
Altri risultati. Prendendo in esame le diverse tipologie di infezioni considerate, il latte fermentato con L. paracasei CBA L74 ha inoltre mostrato un effetto protettivo sia nei confronti delle infezioni delle alte vie respiratorie (p<0,0001) sia delle gastroenteriti acute (p<0,001).
Lo studio ha poi evidenziato che, rispetto al gruppo che ha ricevuto il placebo, l’assunzione del latte fermentato con L. paracasei CBA L74 ha ridotto il numero delle visite pediatriche, l’uso di farmaci (p<0,0001) e, in particolare, di antibiotici (p<0,0001).
La supplementazione per 3 mesi con latte fermentato con L. paracasei CBA L74 ha fatto registrare un aumento significativo di alcuni parametri dell’immunità innata (alfa- e beta-defensine, LL-37) e acquisita (IgA secretorie).