Dermatologia: Sidemast e LEO Pharma assegnano 15 borse di studio a giovani specializzandi

In occasione del XVI corso di aggiornamento annuale dedicato alle nuove leve, si conferma la partnership fra società scientifica e azienda per sostenere la ricerca e l’innovazione. Focus su psoriasi, acne, cheratosi attinica e infezioni della pelle

Psoriasi, acne, cheratosi attinica e infezioni della pelle. Contro queste e altre malattie, la dermatologia italiana vuole consolidare la sua eccellenza e affrontare al meglio uno scenario terapeutico in rapida evoluzione. Per questo, 15 giovani specializzandi avranno accesso ad altrettante borse di studio promosse da Sidemast (Società italiana di dermatologia) e l’azienda LEO Pharma Italia in occasione del Corso di aggiornamento annuale dedicato ai giovani dermatologi organizzato dalla società scientifica a Roma (15-18 marzo). Le borse saranno assegnate per ricerche meritevoli pubblicate nel 2015.

“Il nostro obiettivo primario – commenta il presidente di Sidemast, Giampiero Girolomoni – è la formazione, l’aggiornamento e l’educazione continua rivolta ai dermatologi con un’attenzione molto particolare ai giovani specializzandi che rappresentano il futuro della dermatologia italiana”. Focus dell’iniziativa di formazione Sidemast-LEO Pharma è l’aggiornamento scientifico sulle principali patologie della pelle, alcune delle quali molto diffuse e con importanti ricadute sanitarie e sociali: la psoriasi – equiparata a una malattia invalidante a causa del forte impatto che ha sulla vita personale e lavorativa dei pazienti – interessa circa il 3% della popolazione mondiale con 125 milioni di pazienti nel mondo, di cui quasi 3 milioni solo in Italia; la cheratosi attinica, tumore della pelle non melanoma, causata dall’esposizione ripetuta e non protetta ai raggi del sole, interessa l’1,4% della popolazione italiana sopra i 45 anni di età, con numeri destinati ad aumentare man mano che si faranno diagnosi su persone che si sono esposte al sole senza protezione nei decenni precedenti; l’acne, che colpisce circa il 100% degli adolescenti. “Su queste patologie – spiega Girolomoni – lo scenario terapeutico è in rapida evoluzione con innovazioni che rendono particolarmente importante l’aggiornamento dei dermatologi: la psoriasi può essere tenuta sotto controllo con trattamenti topici efficaci nella forma lieve-moderata e terapie sistemiche per le forme più gravi, ma i pazienti non sono ancora sufficientemente informati e non si curano come dovrebbero anche a causa dei problemi legati all’aderenza. Per la cheratosi attinica perché c’è un serio rischio di sviluppare tumori invasivi della pelle e le nuove opzioni terapeutiche, come l’ingenolo mebutato, un gel di facile e breve applicazione, efficace e sicuro, facilitano il trattamento. Per quanto riguarda l’acne, la migliore conoscenza dei meccanismi fisiopatologici alla base dell’infezione acneica hanno portato negli anni a un approccio terapeutico con trattamenti innovativi”. Infine, un’attenzione particolare va dedicata, secondo Girolomoni, alle infezioni microbiche della pelle, fra cui l’impetigine è la più nota e diffusa.

Già da quattro anni LEO Pharma sostiene il Corso di aggiornamento nazionale per i dermatologi specializzandi e continuerà a farlo fino al 2018 come unico sponsor. “È un impegno importante sul quale puntiamo molto – sottolinea il general manager di Leo Pharma Italia, Paolo Cionini – perché siamo certi che attraverso una stretta alleanza con i dermatologi riusciremo a incidere in modo significativo nel migliorare la vita delle persone che soffrono di patologie della pelle. Ogni giorno ci impegniamo a mettere a disposizione dei nostri pazienti le soluzioni più innovative, investendo a livello globale ben il 14% del fatturato in Ricerca e Sviluppo, con l’obiettivo da qui al 2020 di lanciare almeno una nuova soluzione l’anno e raggiungere 100 milioni di pazienti”.
In futuro, l’impegno di LEO Pharma per la formazione di professionisti della salute arriverà anche in farmacia: un progetto, ha anticipato oggi Cionini, che dovrebbe coinvolgere circa 500-600 farmacie italiane. I farmacisti saranno formati in particolare sulla cheratosi attinica, diventando alleati dei pazienti nel follow-up.