Screening neonatale, Uniamo Firm e Aismme dicono no al decreto ministeriale

Secondo le associazioni “è solo peggiorativo rispetto alla legge attualmente in approvazione alla Camera sullo screening neonatale allargato”, di cui è prima firmataria la senatrice Taverna del M5S

La Federazione italiana malattie rare Uniamo e Aismme, l’Associazione italiana sostegno malattie metaboliche ereditarie Onlus dicono no al Decreto ministeriale ‘Disposizioni in materia di diagnosi precoce e assistenza dei nati affetti da malattie metaboliche ereditarie’ che “è solo peggiorativo rispetto alla legge attualmente in approvazione alla Camera sullo screening neonatale allargato”.

Secondo le associazioni questo Decreto ministeriale “non apporta nessun beneficio nel quadro attuale, anzi, è un’azione tardiva che avrebbe come risultato una sovrapposizione legislativa a scapito della salute dei cittadini e della loro tranquillità”. Per tali ragioni Uniamo e Aismme sostengono con fermezza l’approvazione il prima possibile del Disegno di legge (S.998/2013), di cui la senatrice del M5S Paola Taverna è prima firmataria, per attivare lo screening in tutte le Regioni, che ha avuto i consensi di tutte le forze politiche, delle associazioni pazienti e dei clinici, già approvato dalla Commissione Sanità al Senato e attualmente in Commissione Affari Sociali della Camera (C.3504) per gli ultimi passaggi legislativi.

“Difficile comprendere il senso di questa accelerazione da parte del Governo, in un quadro di perenni ritardi su atti ripetutamente annunciati e latitanti – dichiara il presidente di Uniamo Firm onlus, Nicola Spinelli Casacchia – L’approvazione definitiva della proposta di legge sugli screening neonatali metabolici abrogherebbe questo decreto amministrativo. Nel frattempo tante famiglie e piccoli sarebbero preda di una gran confusione e senza quelle garanzie di sicurezza e tutela della salute che la Costituzione ci dà”.

“Stiamo assistendo a un vero e proprio attentato alla salute di milioni di neonati – aggiunge Cristina Vallotto, presidente di Aismme – La Conferenza Stato-Regioni sta per varare un decreto ministeriale per la regolamentazione dello screening neonatale esteso che appesantisce il percorso screening e lo rende oltremodo inapplicabile. Questo nonostante un Disegno di Legge che noi riteniamo adeguato sullo stesso argomento sia oramai in dirittura d’arrivo”.