Farmaci, Tar Lazio boccia guida Anac su prezzi di riferimento

Una sentenza del 3 marzo accoglie il ricorso di Roche contro la “Guida alla lettura dei prezzi in ambito sanitario” dell’Authority che, nel 2014, fissava “unico prezzo di riferimento per tutti i medicinali a base dei differenti principi attivi appartenenti alle categorie delle eritropeitine"

Diasorin-San Matteo

Da bocciare, secondo il Tar del Lazio, la “Guida alla lettura dei prezzi in ambito sanitario” pubblicata nel 2014 dall’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture – ora Autorità nazionale anticorruzione (Anac) – e l’elenco allegato dei prezzi di riferimento predisposto dall’Osservatorio dei contratti pubblici in cui si stabilisce un unico prezzo di riferimento per tutti i medicinale a base dei differenti principi attivi appartenenti alle categorie delle eritropeitine (epoetina alfa originator e suoi biosimilari, epoetina beta ed epoetina alfa). Lo stabilisce una recente sentenza del tribunale amministrativo, motivando la decisione con l’assenza “a monte di una determinazione Aifa, che è il soggetto competente a rilasciare i pareri finalizzati all’immissione in commercio da parte della Commissione UE dei medicinali biologici, concernente l’equivalenza terapeutica di principi attivi diversi”. I giudici amministrativi accolgono dunque il ricorso presentato nel 2014 contro Anac e Agenas da Roche, azienda che commercializza il farmaco Norecormon a base del principio attivo biologico originator epoteina beta.

IL TESTO DELLA SENTENZA