Il nuovo piano vaccini è in ritardo. Medici chiedono incontro urgente al ministro Lorenzin

I presidenti della Federazione Italiana del Medici di medicina generale (Fimmg), Società Italiana di Pediatria (Sip), Federazione Italiana medici Pediatri (Fimp) e Società Italiana di Igiene (Siti) sottolineano i costi della non vaccinazione e le difformità regionali delle offerte

Un incontro urgente con il ministro della Salute Beatrice Lorenzin per essere informati sull’iter del Piano di Prevenzione Vaccinale 2016-18, ancora in stand by, e fornire gli eventuali contributi tecnici necessari per superare gli ostacoli residui. E’ quanto richiesto ufficialmente dai presidenti delle Federazione Italiana del Medici di medicina generale (Fimmg),  Società Italiana di Pediatria (Sip), Federazione Italiana medici Pediatri (Fimp) e Società Italiana di Igiene (Siti). Il vecchio piano vaccini è scaduto nel 2014. Le quattro società e associazioni scientifiche del board del Calendario vaccinale per la vita stanno lavorando a una nuova versione del calendario vaccinale che verrà pubblicata prossimamente e hanno manifestato grandi preoccupazioni per il ritardo nell’approvazione definitiva del nuovo piano, che da dieci mesi sta rimbalzando tra Conferenza Stato-Regioni, Ministero della Salute e Ministero dell’Economia. Un ritardo su cui aveva acceso i riflettori a inizio mese anche Senior Italia FederAnziani. Mentre il nuovo piano è fermo – sottolinea la nota delle società scientifiche –  le regioni approvano nuovi calendari, tutti diversi, che accentuano le difformità delle offerte vaccinali.